Rassegna storica del Risorgimento

PORDENONE ; MONTEREALE (DI) GIACOMO
anno <1938>   pagina <985>
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La partecipazione, dei Pordenonesi, ecc. 985
Fenicio. Dapprima furono trasportati nel castello di Udine ove seguirono, tranne il conte Fenicio, la sorte dei detenuti politici di quella città arrestali anch'essi per i medesimi fatti del 18 febbraio. Il 22 marzo mattina il Fanelli, il Tedeschi e il Sartorio lasciarono il carcere di Udine e, per Lubiana, Vienna, raggiunsero Olmìi tz, lnogo desti* nato alla loro deportazione. II Sartori invece proseguiva per Hraditscb. Dopo 53 giorni di esasperante prigionia, il 14 maggio erano posti a piede libero, il Fanello confinato a Pilsen, E Tedeschi a Piseck. Ottennero invece di rimanere a Bruna, assieme ai patrioti udinesi compagni loro di prigionia a Olmutz, fintantoché il 7 luglio 1861 ottennero di poter rimpatriare.*)
Sempre agli ordini del Cavalletto, il Montereale pose le basi per la formazione di un corpo di volontari pronti a prendere le armi in caso di guerra e coli1 obbiettivo di molestare in tutti i modi i fianchi dell'armata austriaca e di distrarre cosi, dal grosso dell'esercito nemico, un corpo d'armata. Anche per far ciò contribuì generosamente conia sua sostanza, già stremata e sequestrata dal Governo austriaco.
di Stato con Dispaccio 18 detto mese N 14217 gli era stata ridonata la cittadinanza Austriaca*
Vista la prova, che il suddetto Nobile Giacomo Montereale, ha già prestato il giuramento di sudditanza Austriaca fino dall'11 agosto p.p.,
Visto il riscontro 5 corrente N 17961 dell' I. R. Procura di Finanza,
Visto che nel protocollo 10 Settembre p. p. al N 7049 assunto dinanzi l'I. R. Pretura di Pordenone il Nobile Giacomo Montereale ha dichiarato di sollevare da qualsiasi responsabilità ulteriore il Proprio padre e Curatore ad bona Nobile Pietro Montereale perla gestione tenuta;
Questo I. R. Tribunale dichiara cessata la Curatela e tolto il sequestro, che vinco­lava la sostanza del detto emigrato, cessando quindi anche il carico di Curatore ad bona conferito al Nobile Pietro di Montereale con Decreto 30 Giugno 1862 N 12237.
Si restituiscono al Nobile Curatore i 7 allegati, che corredavano l'Istanza 19 Agosto 1860 N 8018, prodotta dall'Avvocato Tinti già Curatore dell'emigrato all' I.R. Pretura di Pordenone, fra cui l'originale Istrumento di divisione 16 Agosto 1858 dell'Eredità lasciata dalla Nobile Marina Poletti di Montereale.
Liquidate finalmente in fiorini 4:60 le competenze del Ragioniere Gio. Batta BoueUi per la revisione operata al 1 Resoconto si commette al Nobile Giacomo Montereale di eseguirne il pagamento entro 14 giorni.
S'intima al Nobile Pietro Montereale ed al Nobile Giacomo Montereale mediante Nota all' I. R. Pretura di Pordenone.
Il Presidente L. S. Ventuoli
Dall'I. R. Trib.le Prov.le Sezione Civ.lc
Venezia li 16 Novembre 1863
Sostcrn
N 11055 D.to
S'intimi e si riferisca
Dall'I. R. Pretura
Pordenone 20 Novembre 1863
L'L R. Pretore
firma illeggibile L. S.
Li 26 Novembre 1863 lnt al Nob. Giacomo di Montereale
GrigoloLti ') / deportati veneti in Moravia nell'anno 1861 cenni storici di G. FUANCESCUINIS , Castelfranco Veneto, 1878.
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