Rassegna storica del Risorgimento

LANDUCCI LEONIDA ; TOSCANA
anno <1938>   pagina <1015>
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VITA DELL'ISTITUTO
XXVI CONGRESSO. - Il XXVI Congresso, come è stato ripetutamente annun­ciato, avrà luogo in Torino durante i giorni 8-11 del prossimo settembre. L'onl prof. Francesco Ercole leggerà la relazione sui tema principale: L'idea unitaria nel Risorgimento . Altre sedute saranno dedicate allo svolgimento di comunicazioni di vario argomento.
In occasione del Congresso verranno distribuite le seguenti pubblicazioni: de Vecchi di Val Cismon, Carte di Giovanni Lama (voi. VI); A. Colombo, La vita di San-torre di Santarosa (voi. I, 1783-1814); T. Buttini e M. Avetta I rapporti tra il Governo sardo e il Governo provvisorio di Lombardia secondo nuovi documenti; L. Madaro, Car­teggi di illustri stranieri con Vincenzo Gioberti; Rubriche detta Polisia piemontese (1826-1847), a cura del R. Archivio di Stato di Torino.
I soci che desiderano iscriversi sono pregati di inviare, non oltre il 20 agosto p. v., la domanda accompagnata dalla quota di L. 20 (venti) alla Segreteria dell'Istituto in Roma (Vittoriano). Per il versamento della quota si consiglia di servirsi del conto corr. postale dell'Istituto (1/16497). La Segreteria farà pervenire agli iscritti in regola con i pagamenti la tessera di partecipazione. Le persone di famiglia dei Congressisti non Bono tenute a versare alcuna quota di iscrizione ma non hanno diritto alle pubblicazioni.
II testo completo delle comunicazioni proposte dovrà essere inviato entro il 31 luglio p. v. alla Segreteria dell'Istituto unitamente ad un riassunto destinato alla stampa. Le comunicazioni inviale in semplice riassunto non verranno prese in considerazione.
Per ovvie ragioni di opportunità l'esposizione verbale di ogni comunicazione non dovrà sorpassare il termine massimo di quindici minuti.
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BOLOGNA. Il giorno 12 maggio u. s. si è adunata all'Archiginnasio la consulta del Comitato sotto la presidenza dcll'on. Angelo Manaresi. Erano presenti il prof. Pericle Ducati, il prof. Luigi Simeoni, il prof. Albano Sorbelli, il dott. Domenico Fava, il dott. Fulvio Mascelli, il col. Camillo Caletti, il dott. Giovanni Maioli, il prof. Giovanni Natali. Assenti giustificati il prof. Oreste Rossi e il prof. Lorenzo Bianchi. Il tesoriere prof. Maioli ha presentato il bilancio consuntivo per l'anno 1937, che è Stato approvato con plauso. Il presidente ha quindi intrattenuto i presenti sulla prossima mostra storica che costituirà il proseguimento di quella attuata lo scorso anno. Dopo esauriente discussione sono stati concordati i criteri da seguire nella distribuzione e collocazione del materiale e ai è deliberato di inaugurare la mostra il 29 maggio.
Sulla inaugurazione della Mostra, riferiamo quanto ha pubblicato II Resto del Carlino nel suo numero del 30 maggio u. s.:
Nel raccolto ambiente del Teatro anatomico dell'Archiginnasio ha avuto luogo ieri mattina l'inaugurazione della Mostra di Cimeli e Stampe riguardanti Bologna Napoleonica. Erano presenti o rappresentate le maggiori Autorità cittadine e perso­nalità del mondo degli studi.
L'on. Angelo Manaresi, presidente del Comitato, ha tenuto il discorso inaugurale, rilevando l'utilità di queste Mostre, che rispondono al tono di intellettualità proprio della nostra Bologna, e che valgono a diffondere la conoscenza della storia cittadina.
L'oratore, con efficace parola, ha poi ricordato le caratteristiche del periodo di Bologna napoleonica, tra il 1800 e il 1815, da Marengo a Waterloo, descrivendo a vividi colori l'arrivo e il soggiorno nella nostra città del grande Còrso, accompagnato dall' imperatrice Giuseppina, dal 21 al 25 giugno del 1805, ricordando soprattutto il suo interessamento e le sue provvidenze per le più vitali questioni cittadine, tra cui famosa quella dell'immissione dalle acque del Reno nel Po. L'Imperatore dimostrava