Rassegna storica del Risorgimento

LANDUCCI LEONIDA ; TOSCANA
anno <1938>   pagina <1019>
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Vita dell'Istituto
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Non posso faro a meno di ricordare la perdita di un altro socio, mio diretto congiunto "ing, Porcheddu, uomo esemplare, retto, operosissimo.
Ed anche tre valorosi insegnanti medi il Comitato ha perduto; il prof. Camillo Tri vero, che insegnò lunghi anni nel nostro Istituto tecnico, e si ritirò poi da ultimo nella Riviera di Salò; ì professori Timo e Tono Ili, belle figure di educatori e di cittadini. A tutti questi soci scomparsi il nostro profondo, reverente saluto.
L'attività del Comitato nel 1937 si esplicò principalmente nel l'organizzare un ciclo di conferenze e nella preparazione di alcune pubblicazioni. Alla presenza delle principali autorità, del fiore intellettuale della cittadinanza e di numerosi soci, furono tenute alla università, applauditissimc. tre conferenze: una di S. E. Coppola sul tema Il nuovo Risorgimento , un'altra dell'on. Amicncci su Pier Carlo Boggio , una terza del prof. Antonio Monti su e Gli Italiani e il Canale di Suez. Per questo ciclo di conferenze il Podestà di Torino ha elargito un generoso contributo, ed io sono sicuro di interpretare il vostro pensiero rivolgendogli un caldo ringraziamento-
A complemento dei Carteggi giobertiani, editi negli anni precedenti, il nostro Comitato lia dato un ulteriore contributo di due nuovi volumi che furono distribuiti a Roma ai partecipanti del XXY Congresso tenutosi nell'ottobre scorso. Fu appunto in questo Congresso che venne acclamata Torino come sede della prossima adunata nazionale del nostro Istituto, che avrà luogo dall'8 all'11 del prossimo settembre.
Il nostro Comitato, grato dell'onore fattogli, sta alacremente preparandosi per allestire mi Congresso che sia degno di quelli già tenuti nella nostra città, fedele sempre a tradizioni di ospitalità e di cortesia.
Dobbiamo anzitutto plandire alla generosità illuminata dell'illustre Podestà di Torino che ha messo a disposizione dell'Istituto un notevolissimo contributo per le pubblicazioni e per le spese relative al Congresso. Durante i lavori di questo saranno distribuite diverse pubblicazioni delle quali alcune curate dal nostro Comitato. S. E de Vecchi dì Val Cismon presenterà il VI volume delle interessantissime Carte di Giovanni Lanza, importantissimo contributo documentario ai nostri studi; Adolfo Colombo il primo volume della Vita di Santorre di Saniarosa fondata su un materiale inedito ingentissùno e di grande valore, dal quale risulterà in nuova e piena luce la figura del grande italiano. Le professoresse Avetta e Buttini pubblicheranno ed illu­streranno interessanti carteggi sui rapporti fra il Governo sardo e il Governo provvisorio di Milano dorante la Campagna del 1848. Il prof. Luigi Madaro pubblicherà l'ultimo volume dei Carteggi giobertiani, comprendente le lettere dei corrispondenti stranieri.
Anche il R. Archivio di Stato di Torino, per cura del suo Soprintendente conte Carlo Buraggi, presenterà un volume di notevole interesse: l'elenco regesto degli italiani e stranieri sottoposti alla vigilanza della Polizia sarda tra il 1826 e il 1847.
Il Congresso sarà tenuto a Palazzo Madama, gentilmente concesso dall'illustre nostro Podestà. Come è noto, nelle sedute sarà svolto da S. E. Ercole e discusso il tema centrale: L'Idea unitaria nel Risorgimento. In quei giorni avranno luogo gite al Colle della Maddalena, alla Colonia 3 Gennaio, alla sagra di San Michele e al Moncenisio. Io confido che la maggior parte dei nostri soci parteciperà ai lavori della nostra grande assemblea annuale.
Durante il Congresso saranno inaugurate ed aperte al pubblico alcune sale del Musco del Risorgimento che si sta ordinando a Palazzo Carignano. Come è noto al Museo d<*l Risorgimento furono definitivamente assegnate, per accordi tra il Ministro dell'Educazione Nazionale S. E. Bottai e S. E. de Vecchi, le salo del primo piano dello storico palazzo, compresa l'aula del primo Parlamento subalpino e quelle del pianterreno comprendenti l'appartamento in cui nacque Vittorio Emanuele II. Poiché nna parte di queste sale sarà provvisoriamente occupata dalla Mostra del Gotico 0 del Rinascimento fino a novembre, il Museo comprenderà per ora solo quelle verso Via Principe Amedeo, che saranno ordinato e inaugurato in occasione del Congresso, In esse verrà Illustrato il periodo dal 1706 al 1848. I periodi successivi troveranno posto negli altri locali, a mano a mano ohe questi si renderanno liberi.