Rassegna storica del Risorgimento
LEMMI ADRIANO ; MARIO WHITE JESSIE
anno
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1938
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pagina
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1023
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LETTERE DI GIOSUÈ CARDUCCI
TI R. Istituto perla Storia del Risorgimento Italiano possiede nelVArchivio annesso al Museo Centrale di Roma una cospicua raccolta di autografi carducciani. Vi sono tre lettere indirizzate a Felice Tribolati (1857', 1864, 1877), due a Diego Mazzoni (1862,1869), due ad Averardo Borsi (1855), una al Dini (1860), una a Mario Menghini (1898), oltre ad appunti e correzioni varie su lavori di Jessie White Mario. Il gruppo pia omogeneo e più ricco è, però, quello che si conserva fra le carte di Adriano Lemmi e che la Rassegna offre ora ai suoi lettori.
Sono cinquantadue lettere (Busta 398, n. 6467) indirizzate al Lemmi ed una alla Jessie White Mario (Busta 398, n. 63). Quest'ultima viene desunta da una copia, perchè l'originale non si trova neppure fra le carte della scrittrice inglese, anch'esse nel Museo Centrale. Nella pubblicazione è stata omessa una lettera (come da nota a pag. 1027), perchè già edita nella Edizione Nazionale.
Non vi è bisogno di commento, perchè chiaro è il significato
di questa corrispondenza attraverso la quale si delinea un
Carducci caritatevole e buono, che si rivolge ad uno dei più
generosi mecenati del nostro Risorgimento.
LA RASSEGNA
I. I I
Bol[ogna], 30 nov. 1882. Mìo caro e buono amico
Vi ringrazio, dal profondo del cuore, delle 200 lire che mi mandaste per la ved. Corazzici. Ieri seppi dove ella avesse ferma dimora da sei mesi non ne sapevo più nulla , e oggi glie le ho mandate.
È la prima volta che un mio scritto ottiene qualche cosa per chi ha bisogno ed è degno di esser soccorso. Ne son contento