Rassegna storica del Risorgimento

LEMMI ADRIANO ; MARIO WHITE JESSIE
anno <1938>   pagina <1025>
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Lettere di Giosuè Carducci
1025
d artista, tutto Jciò che rappresenta un lavoro amoroso e mal fortunato di tanti anni. Vorreste voi anticipargli una somma di lire 1500, da esservi restituita non a pena il Ministero di pubbl. istruzione abbia acquistato il gruppetto al prezzo di 6 mila lire. Io no l'ardire di pregarcene: se bene da poco abbia il piacere grande della vostra amicizia, so da molto tempo quanto siete buono e generoso. Se si, il Cecioni verrà da voi insieme col Ferrari romano, suo rappresentante in Roma: e v'intenderete.
Vi scrivo; perchè a chiedere anche in prestito, anche per gli amici, mi vergogno. Ma prima di partire verrò a stringervi la mano.
vostro affez. amico
Giosuè Carducci.
La data è di mano di Adriano Lemmi.
I -HI.
r L .,! Bolfogna] 22 febbr. 86.
Caro Adriano L D J
Vi mando, d'ordine della Jessie, un libro che io già regalai ad Alberto. Vi sarà caro per ricordo dell'amico, il quale era innamorato di esso libro come opera tipografica: ma del resto la materia è noiosa, e, fuor che per la storia letteraria, inutile. Spero di mandarvi qualcosa di men peggio.
E ora pieno di vergogna sono a chiedervi un piacere. Diciamolo subito: vi prego d'imprestare cinquecento lire al mio amico Carlo Gargiolli. Io non posso dargliene, perchè ora spe­cialmente non ne ho: ed egli,, se non va a Padova dove è desti­nato provveditore, non riscuote lo stipendio; e non ha denari per andare; e a' primi di marzo deve pagare la pigione della casa in Roma; ed ha una moglie e quattro bambine, che la maggiore ha otto anni e la minore otto mesi. È un gran buon uomo, bersagliato dalla fortuna, che lo solleva un pocketto,