Rassegna storica del Risorgimento
LEMMI ADRIANO ; MARIO WHITE JESSIE
anno
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1938
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pagina
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1035
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Lettere di Giosuè Carducci 1035
xxm.
Caro amico, I H Bol[ogna] 4 aPr. 1892. I
Vi ringrazio di quanto siete per fare in favore dei bambini Gargiolli.
E più vi ringrazio cordialmente dell'avermi mandato la vostra nobilissima allocuzione. Fin che ci saranno ancora uomini come Voi (ben pochi), sarà comportabile il vivere; e si potrà perdonare ai più di lasciarsi spadroneggiare dalla canaglia dei ciarlatani. Ben pensato, ben sentito, ben detto. Felice te che ti parli a tua posta.
Vi abbraccio. vostro
Giosuè Carducci.
I XXIV.
r A , . 12 apr. 1892.
Laro Adriano, r
Vi prego di fare ciò che potrete per i figli della signora Gargiolli. Si tratta di concorrere a un botteghino di lotto a Messina, destinato a punto per gli orfani d'impiegati, le cui vedove siano passate a seconde nozze.
Me ne torno a Bologna. Addio. vostro
K Giosuè Carducci.
I XXV. H I
Caro A., , Bol[gH 29 apr. 1892.
Sempre per la signora Brandi; o, meglio, per i cinque orfani del mio povero amico Gargiolli.
La Gazzetta officiale del 15 annunzia messo a concorso nel Comune di Firenze il Banco di lotto n. 13 tra gli orfani degl'impiegati morti senz'aver diritto a pensione.
La Commissione permanente è composta del senatore Bu-sacca, del comm. aw. Giov. Baccelli (?) consigliere alla corte dei conti, del comm. Bergondo, del cav. Geloso (?) e del