Rassegna storica del Risorgimento

LEMMI ADRIANO ; MARIO WHITE JESSIE
anno <1938>   pagina <1037>
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Lettere di Giosuè Carducci
1037
XXVII.
H B Bol[gna] 21 gezm- lg93. I
Altra volta raccomandai Raffaele Sangiorgi per un con­corso a una rivendita di tabacchi che non ebbe luogo o a cui non potè accedere. Ora s'apre il concorso a una rivendita n. 2 in Monghidoro. Raccomando e ricordo nuovamente il San­giorgi. Ha combattuto giovinetto dal 49 in poi. Ha reso servigi utili, onesti e non compensati, alla buona causa. Ora ha pas­sato i sessantanni; e ha scarsissimi i mezzi del vivere per sé, la moglie e una nepote.
Giosuè Carducci.
I I XXVIII. B I
I Caro Adriano [Bologna] 1 febbr. 1893.
La Signora Brandì mi scrive sollecitandomi a ricordarvi la promessa d'un biglietto di ferrovia a favore da ottenergli dal s. Segretario Sani. Se potete, fatelo. E vero che non si cheta mai, ma è anche vero che è molto disgraziata. Ora ha il padre morente in solitudine, ed ella non può andare a raccoglierne l'ultimo sospiro. E così il suo fratello. È una famiglia disgra­ziata dalla prosperità caduta nella miseria. La sorella che sta meglio di tutti è moglie a un birbante egoista, egoista e dura ella stessa.
Io sto bene, e lavoro per le mie lezioni. E gli scandali! E
De Zerbi! e gli eroi moderati! Addio in fretta
v.
Giosuè Carducci.
XXIX. H
A , . Bolfogna] 18 giugno 1893.
Caro Adriano, L B J 6
Ho letto e corretto gran parte dell'opera della Jessie, che è qui, sulla Sicilia. E panni bella e buona. Ma, per fare i tagli, le riduzioni, il riordinamento finale, bisogna sapere se, dove e