Rassegna storica del Risorgimento
INDICI
anno
<
1939
>
pagina
<
131
>
Vita dell*Istituto 131
livornesi e, giudicandola molto opportuna e lodevole, la raccomanda vivamente ai presenti, perchè concorrano, direttamente o indirettamente, a meglio raggiungere l'esito desiderato.
Alla fine della seduta sì delibera l'invio di un telegramma a S. E. Costanzo Ciano, socio vitalizio del Comitato, per porgergli il saluto devoto e reverente dei convenuti, e per raccomandare al lui valevole interessamento il voto che la Fortezza Vecchia possa divenire la sede del Museo livornese del Risorgimento e quella, anche, di un grande Museo navale. Segue il commento del giornale:
Sappiamo che il voto del locale Comitato del R. Istituto per la Storia del Risorgimento è stato preso in benevola considerazione dalle competenti autorità cittadine anche perchè tali proposte si coìlcgano alla necessità di restaurare e di proteggere dalle ingiurie Bel tempo e degli uomini il pia insigne (per non dire Vunico), monumento di Livorno medioevale ed antica. Una sistemazione., come quella ventilala e auspicata dal Comitato Livornese, die miri a fare di essa la Mostra permanente détte glorie e delle benemerenze conquistate da Livorno, sul mare e nella sua città, in prò detta Patria, merita infatti la simpatia, l'appoggio e l'interessamento di quanti amano Livorno, e vogliono vederla sempre più ammirata e sempre più grande.
* * *
LUCCA. Il 10 novembre u. s. si è adunata, sotto la presidenza delTon. aw, Renato Macarini Cannignani, la Consulta del Comitato lucchese. Dopo un lungo esame ed una esauriente discussione dei temi posti all'ordine del giorno, sono state approvate le seguenti iniziative: 1) Rivolgere personale invito ai Musei privali e', -ai depositari di documenti riguardanti la storia del Risorgimento per addivenire ad una elencazione dei documenti stessi. Particolare incarico è stato dato ai camerati prof. Lazzareschi e prof. Briganti di attendere a questa iniziativa. 2) Tenere ogni anno un certo numero di letture che interessino la storia del Risorgimento e servano a diffondere la migliore conoscenza di questa. Per gli studi sulla storia del Risorgimento l'attività della sezione è anche affidata alla personale iniziativa dei soci e alla loro collaborazione in riviste storiche. 3) Organizzare ogni anno, con l'aiuto dei camerati presidi delle scuole cittadine, gite ai musei o a luoghi notevoli per la storia del Risorgimento. 4) Far propaganda perchè le scuole e le bibita* teche pubbliche e private acquistino le pubblicazioni dell'Istituto. 5) Provvedere ad un maggiore arricchimento del locale Museo del Risorgimento e della guerra e sollecitare da parte degli enti cittadini i mezzi necessari allo scopo. 6) Intensificare l'azione intesa ad aumentare il numero dei soci del Comitato. 7) Tenere frequenti adunanze per coordinare il lavoro della Consulta e render conto in quella di fine d'anno, del lavoro compiuto e delle iniziative da prendere per Tanno nuovo.
* * .
MACERATA. È stato nominato Presidente del Comitato il prof. Alessandro Ferrari, preside del R. Liceo Ginnasio.
'V
.* :
MODENA. - La Gazzetta dell'Emilia nel suo numero del 16 novembre ultimo scorso ba dato simpatica notizia della visita dei soci bolognesi del nostro Istituto alla Mostra fontanelliaua che si è tenuta in Modena in occasione delle solenni celebrazioni centenarie del generale napoleonico.