Rassegna storica del Risorgimento

INDICI
anno <1939>   pagina <132>
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132 Vita dell'Istituto
Con simpatico gesto di camerati, desiderosi di restituire ai soci del Comitato modenese la visita fatta da questi nel giugno scorso in occasione della Mostra napo­leonica di Bologna, numerosi soci del Comitato bolognese del B. Istituto per la storia del Risorgimento si portarono domenica scorsa nella nostra città per visitarvi la Mostra del centenario fontanelliano.
La comitiva dei bolognesi, folta di quaranta persone, fra cui il vicepresidente, professore Albano Sorbcllì, il generale Berti, il col. Caleffi, i professori Ducati, Natali Maiali, Barbieri, distinti professionisti e gentili signore e signorine, giunse nelle prime ore del pomeriggio e subito venne cordialmente ricevuta dal Segretario del Comitato prof. Morselli e da un altro gruppo di soci modenesi riunitisi a questo scopo in Municipio.
Raccoltisi tutti nella bella sala del Consiglio antico, vivida di pitture e splen­dente di luci, parlarono, mettendo in caloroso rilievo il significato di solidarietà ideale e di collaborazione pratica dell'incontro il prof. Albano Sorbetti, che portò il saluto del Presidente del Comitato bolognese on. Manaresi, e il prof. Morselli che balutò gli ospiti a nome del Podestà, presidente del Comitato di Modena, e di tutti i soci presenti. Quindi il prof. Natali diede comunicazione di due lettere inedite del Fon-tanelli, che accompagnò con un limpido e succoso commento, e un*altra lettera inedita del Generale presentò pure brevemente il segretario del nostro Comitato.
Poscia gli studiosi bolognesi, passati nelle sale della Mostro storica, con la guida del prof. Morselli poterono osservare minutamente la ricchezza suggestiva della rac­colta e il moderno gusto della cornice artistica che la contiene, manifestando ripetute volte la loro ammirazione. Durante la visita sopraggiunse il nostro Podestà a portare personalmente il suo saluto agli ospiti graditi.
Lasciato il palazzo comunale, il Comitato bolognese fece una visita in città, per on rapido sguardo ad alcuni monumenti; infine, dopo che il prof. Maioli ebbe espressa, con felice improvvisazione, la soddisfazione di tutti i colleghi per le cose vedute e per la accoglienza ricevuta, i gitanti ripresero lietamente la via di Bologna.
Ci piace*segnalare questo incontro, veramente cordiale e fattivo, fra i Comitali delle due città vicine,; fra diversi soci del grande sodalizio nazionale che si propone lo studio della storia del Risorgimento. Esso è forse il primo del genere, e meriterebbe di essere imitato altrove. Certo, per quanto riguarda Modena e Bologna, come fanno sperare anche i calorosi messaggi mandati dai Comitati riuniti a S. E. De Vecchi e all'on. Manaresi, i contatti continueranno, in felice comunanza di fede e di lavoro.
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PARMA. A cura di questo Comitato saranno tenute nei locali dell' Istituto fascista di cultura, le seguenti conferenze; prof. Nembrot, Unità politica e unità eco­nomica nel Risorgimento italiano (prima quindicina di gennaio); prof. Boccaccia, La disciplina militare nel Risorgimento italiano (seconda quindicina di gennaio); prof. Co-gnetti de Martha, H governo di Maria Luigia e il Risorgimento italiano (prima quindi­cina di febbraio); prof. Andreotti, Xe Provincie dell'Emilia e i plebisciti del 1860 (seconda quindicina di febbraio); prof. Boriili, Una famiglia di patrioti: ì Lutati (prima quindicina di marzo); prof. Masnovo, l partiti politici del Risorgimento (seconda quindicina di marzo).
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PESARO. - Togliamo dal Giornale d'Italia del 7 dicembre 1938-XVII il reso­conto della conferenza del Presidènte di questo Comitato tenuta il 4 dello stesso mese:
Nel Salone dell'Amministrazione Provinciale, per iniziativa dell'Istituto di Cul­tura fascista, ieri sera alle ore 18, il chiarissimo dott. Edmondo Mondami, memoro