Rassegna storica del Risorgimento

INDICI
anno <1939>   pagina <135>
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IN è debbono stimarsi inutili i documenti dei piccoli comuni rurali, anzi essi nella nostra regione possono spesso illustrare ambienti e situazioni di vita particolare, che ispesso servono ad illuminare più che ogni altro fenomeno, istituzioni e trasformazioni di ambienti più larghi regionali, ed anebe nazionali.
In Lucania, in modo speciale bisogna raccogliere i documenti (uniformi, proiet­tili, stampe, ritratti, lettere, giornali e proclami) che si riferiscono ai giorni della pre­parazione e dell'insurrezione del 1860, molti, di espi dispersi in case private; e infine i documenti sul brigantaggio dal 1861 in poi.
Molto del passato è andato ÌTrimcdihilmflnt perduto; gli archivi comunali, salvo poche eccezioni, sono in condizioni deplorevolissime. Molto materiale documen­tario si trova, non sempre per colpa degli uomini, abbandonato in soffitta o in angoli remoti, spesso confuso con carte inutili. Molti, documenti sono stati sottratti da interessati, altri da collezionisti. Per esempio, documenti importantissimi del rino­mato Convento di Carbone si trovano presso l'archivio privato dei Doria, ordinati e conservati accuratamente. Ma quanti di questi documenti passati in mano di eredi poco consapevoli sono andati distrutti! .
Plaudiamo vivamente all'iniziativa del Conservatore dell'Archivio di Stato, grazie alla cui opera intelligente e fattiva ne esprimiamo la certezza docu­menti importantissimi della storia del nostro Risorgimento e delle nostre più belle istituzioni saranno recuperati, ordinati e resi accessibili a quanti, spinti dall'amore per la propria terra e da interesse per II loro passato, vorranno consultarli.
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SIENA. Il Comitato conta attualmente trenta soci, che verranno prossima­mente accresciuti in seguito alla attiva propaganda che si sta svolgendo. La Mostra di cimeli storici, ordinata nel Palazzo Pubblico, nello scorso maggio, In occasione defi'anniversario della Battaglia di Curtatone e Montanara per merito particolare del prof. Peleo Bacci, Sovrintendente all'Arte Medievale e Moderna, del dr. Giovanni Cecchini, direttore del R. Archivio di Stato, del dott. Fabio Iacometti, direttore della Biblioteca Comunale, soci del nostro Istituto, ha suscitato l'idea, che sarà presto realizzata, di una mostra permanente dei detti cimeli, chiamando a raccolta enti e privati per una effettiva collaborazione. L'esempio è stato dato recentemente dal conte Guido Chigi Saracini, socio del Comitato, il quale ha offerto la gloriosa divisa e le armi indossate dal Contrammiraglio Corradini Chigi nella Battaglia di Curtatone e Monta­nara, nella quale il generoso patriota rimaneva mutilato nella mano sinistra. Questo dono, che si conserva oggi nella B. Università accanto alla vecchia bandiera della Guardia universitaria senese, costituisce L'inizio della futura più ampia raccolta.
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TRIPOLI, - È stato nominato II nuovo presidente del Comitato nella persona del prof. Giuseppe TaffurelLL
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UDINE. II 26 novembre 1938XVII si è riunita la Consulla. Il presidente ha aperto la seduta ricordando la scomparsa della signora Rina Larice, rappresentante della Consulta io Tobnczzo ed autrice di pregevoli pubblicazioni sul Risorgimento e il Friuli. Ha quindi comunicato l'approvazione della Presidenza centrale circa l'opera svolta dalla Consulta nell'anno 1937-38. Il cav. Leo Pilosio ha quindi riferito in merito alla consistenza della Biblioteca Comunale e sulle pubblicazioni sul Risorgimento presso di essa reperibili. La Consulta ha approvato la relazione che sarà data alle