Rassegna storica del Risorgimento
INDICI
anno
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1939
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pagina
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139
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Vita dell'Istituto 139
"Risorgimento e a quelli della guerra: rari e preziosi documenti e testimonianze del più alto valore storico, che avvincono l'interesse delle autorità e del pubblico, affluito numerosissimo.
La visita è lunga, minuta e si compie attraverso le molte ben ordinate sale; fre-quenti sono le soste dove maggiore è l'interesse offerto dai documenti e cimeli esposti. Proclami, stampe, manoscritti, quadri, armi, insegne guerriere, plastici ecc. costituiscono ognuno motivo di particolare e raccolta attenzione. La mirabile documentazione, che solo con tenace volontà animata di patriottica passione è stata possibile raccogliere, fft rivivere, nella zona stessa la cui scarse zolle furono bagnate dal sangue degli avi, tutto un secolo di fede e di fulgide gesta guerriere, ricollegando, in una palpitante significazione di continuità storica e spirituale, i primi albori della Indipendenza alla grande guerra, alla impresa etiopica e alla guerra di Spagna per il trionfo della civiltà fascista
Veramente nessuna ricorrenza avrebbe potuto essere più degna di quella odierna 'per iniziare, con le visite del pubblico, la vita di questo Museo del Risorgimento destinato ad arricchirsi di nuovi cimeli e a costituire un documentario d'importanza e d'interesse nazionali.
La sosta nella sala dedicata alla Medaglia d'oro generale Vaccari, l'Eroe della Sernaglia, e la visione dei documenti da Lui donati e delle memorie che lo ricordano suscitano un pensiero di riverente venerazione per il prode Soldato.
Il passaggio dalle sale del Risorgimento a quelle della guerra non segna un distacco ma dà la sensazione di una continuità viva e operante che lega due epopee scaturite da un'unica fede.
Le autorità esprimono e rinnovano al Podestà e ai suoi collaboratori nella realizzazione di questo insigne tempio della storia e dell'eroismo illoro vivissimo compiacimento e concludono la visita nel suggestivo Sacrario sotterraneo sulla cui urna centrale, dove sono raccolte le ossa dei Caduti rinvenute nella zona, sono state deposte le corone di alloro.
Per tutta la giornata le visite del pubblico al Museo del Risorgimento si sono succedute intense e l'impressione riportata è stata entusiastica.
Da mezzogiorno, per un quarto d'ora, la campana della torre civica ha diffusi i suoi rintocchi, mentre echeggiava l'urlo di tutte le sirene.
La sera si sono accesi i fuochi sui picchi alpini e sulla vetta del Berico.
La città era una gala fantastica di luminarie. In piazza dei Signori alle 16.30 la banda degli avanguardisti marinai ha tenuto un applauditissimo concerto, iniziato e chiuso dal suono degli inni della Patria.
In occasione dell'apertura al pubblico del Museo del Risorgimento e della guerra il Regio Istituto per la storia del risorgimento che è presieduto da S. E. il conte Cesare Maria de Vecchi di Val Cismon, Quadrumviro della Rivoluzione, ha inviato al Podestà gr. uff. Ccbba il seguente telegramma: .
A nome Presidenza Regio Istituto storia Risorgimento esprimo a Voi e ai Vostri eolia bora tori vivo compiacimento realizzazione Museo che conserva superbe memorie fulgido eroismo Vicenza patriottica e guerriera. Segretario generale: Ghisalberti .
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XXVII CONGRESSO. - Come 5 noto nei giorni 12-14 ottobre avrà luogo a Palermo il XXVII Congresso del nostro Istituto. Il tema centrale, affidato a S. E. il sen. Francesco Salata, riguarda il 184-8. II testo completo delle comunicazioni particolari insieme con il breve riassunto che sarà inserito nel fascicolo-programma dovrà pervenire alla Segreteria dell'Istituto entro il 30 agosto p. v, Per inderogabili necessità di organizzazione la data stessa non potrà essere prorogata. Le domande di iscrizione al Congresso, accompagnate dalla quota di L. 20, saranno accettate fino al 30 settembre p. v.