Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO
anno <1939>   pagina <1158>
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Alberto M. Ghisalbcrti
Segretario di Stato, quest'ultimo diramava le disposizioni per la scelta dei consultori. Esiste nell'Archivio di Stato di Roma tutto un interes­sante carteggio sulla nomina di questi rappresentanti provinciali, dal quale appare come la nomina stessa non fu sempre agevole, per la difficoltà di far muovere dalle provincie alcuni dei prescelti, per le ragioni di salute o di economia addotte da altri. *) E le vicende della Gran Congiura e dell'occupazione austriaca di Ferrara non potevano, certamente, agevolare la scelta.
II Delegato Apostolico di Spoleto, il 4 maggio, segnalò il conte Vincenzo Pianciani, il conte Giacomo Valenti e don Carlo de' principi di Santa Croce, ai quali, il 30, aggiunse il cav. Pietro Fontana devo­tissimo alla Santa Sede ed alla sagra persona del Supremo Gerarca. Il 18 giugno, rispondendo alla richiesta dell'8 della Segreteria di Stato, inviò i cenni biografici domandati dal formulario trasmesso a tutti i Legati e Delegati Apostolici. Nessuno dei designati avendo accettato, il 27 luglio fu nominato il conte Pompeo di Campello, del quale il 6 agosto il Delegato Apostolico trasmetteva al Ferretti, nuovo Segretario di Stato, il ringraziamento.2)
Il 29 aprile il Delegato di Rieti propose la sua terna: marchese Ludovico Potenziata, conte Giacinto Vincenti Mareri, aw. Giuseppe Piacentini, dei quali Pll giugno forni le richieste notizie. Il 27 luglio fu nominato il Piacentini. 3)
Per Viterbo mancano in Archivio le indicazioni sui proposti da quel Delegato. Sappiamo che il Ciofi fu nominato con dispaccio della Segreteria di Stato del 27 luglio. Sull'aw. Luigi Ciofi, patrizio viterbese, trentacinquenne e dall'agosto 1844 consultore governativo si avevano (come risulta da una minuta della Segreteria di Stato) assai buone informazioni. L'eletto, però, si prese tempo per accettare e solo il 13 settembre, dopo matura riflessione, si dichiarò pronto ad assumersi
l'incarico.
Da Civitavecchia il 31 maggio furono proposti Pietro Alibrandi, Felice Guglielmi, Francesco Maria Bruschi Falgari e Paw. Francesco
i) R. Archivio di Stato di Roma, Archivio costituzionale 1846-1848, B.'I1, fase 7. Mi giovo di questi documenti per dar notizie sulla scelta dei Consultori.
2) gufla partecipazione del Campello alla Consulta vcd. P. CÀMPMXO DELIBA SPOTA, Storia documentata aneddotica di una famiglia umbra* Città di Castello, Lapi,
1900, p. II, voi. Il* p> 93-95.
S) Sul Piacentini, vcd. E. GBNxmi, Il Consiglio di Stato romano del 1848 e il suo vicepresidente Carlo Luigi Monchini, in Rassegna Storica del Risorgimento, a. VI,
19 L9, p. 480 n.
*) Ved. su lui F. GENTILI, c) P- 478 n.