Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
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1939
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pagina
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1159
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Nuove ricerche sugli inizi del Pontificato di Pio IX> ecc. J159
Benedetti. H 27 luglio fu scelto quest'ultimo, cui la nomina fu inviata dal Delegato per mezzo di un cacciatore a cavallo per maggior sicurezza e sollecitudine. La nomina del Benedetti fu assai bene accolta. Tutti quelli che ne sono venuti a conoscenza, scrive il 30 luglio il Delegato applaudiscono di vero cuore a cosi bella scelta. *'
Per Orvieto le persone proposte furono il marchese Lodovico Gualtieri (sic), suo figlio Filippo Antonio, il nob. Flavio Ravizza e Leandro Mazzocchi. Fu scelto il vecchio Gualterio per cognizioni, filantropia ed altre qualità distintissime giustamente amato e stimato, come scriveva il 28 luglio quel Delegato. 2>
In arti-culo mortis il card. Micara designò per Velletri Egidio Pozzi, il comni. Filippo Filippi, il capitano Giovanni Graziosi, il conte Filippo Antonelli e l'aw. Filippo Santucci. Da ogni parte piovvero suppliche e raccomandazioni perchè si scegliesse il Santucci, uomo assai stimato, mentre il Pozzi, dichiarava il successore del Micara, non godeva della pubblica stima, il Filippi era sfornito di cognizioni, ecc. Il Pozzi fin dal 7 maggio aveva inoltrato una supplica al Gizzi per essere eletto... E il 27 luglio fu nominato il Santucci.3)
A Frosinone erano stati designati il 23 aprile il marchese Lino Ferrari, Tiburzio Antonini, l'aw. Pasquale De Rossi. Ma il 25 giugno il Tiburzi pregava di essere dispensato e qualche lettera anonima protestava contro le designazioni fatte, che furono successivamente cosi corrette: marchese Ferrari, avv. De Rossi, marchese Nicola Traietto, Giov. Lorenzo Morandini. Il 27 luglio il De Rossi fu nominato.4'
La scelta di Benevento fu particolarmente laboriosa. H 23 maggio furono proposti il Gonfaloniere della Città, Giacomo de' baroni Sahariani, e il possidente Vincenzo Colle De Vita. Il primo fa nominato il 27 luglio e per mezzo del Delegato Apostolico accettò ringraziando (4 agosto). Ma il 21 ottobre il Sahariani, per ragioni pubbliche e private, rinunciò. Viene allora scelto il De Vita (28 ottobre), il quale, però, non accetta per motivi famigliari, il 31 ottobre. Allora a Roma si decide di nominare mons. Bartolomeo Pacca, canonico di San Pietro e vicepresidente del 2 Turno del Tribunale del Governo. Il povero Delegato
i) Ve<L sul Benedetti L'Epoca dell'8 e 10 maggio 1848 e II Contemporaneo
dei 9 e 11 maggio.
2) n figlio Filippo Antonio non sembravo molto fiducioso nell'opera della futura Consulta, se il 24 giugno scriveva al padre: Temo però ohe anche onesta istituzione finirà con attribuzioni ridicole. Ved. su lui p. 1218 n.
3) Anche per lai ved. F. GENTILI, ti Consìglio, ecc., p. 481 n. <) Sui De Rossi, ved. F. GENTOVI, C. S.T pp. 476-477 n.