Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
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1939
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Alberto M. Ghisalberti
però, non godeva della fiducia generale) e il cav. Giuseppe Neroni Cancelli. Di tutti questi mandava, e dei primi i preferiti non proposti più compiute notizie il 29 grugno, precisando che anche il Colucci non era circondato dalla fiducia dei concittadini. Alla lunga Usta per premura di rispettabile persona, aggiungeva ora il conte cav. Ottavio Sgariglia dal Monte, sul quale, però, doveva precisare che non sarebbe accetto né alla Patria, ne alla Provincia. H Neroni non desiderava essere scelto, e lo scrisse il 28 luglio al Segretario di Stato, ma già a quell'ora era stato nominato (27 luglio) lo Sgariglia... Del quale è nell'Archivio di Stato di Roma la lettera di vivo ringraziamento al Ferretti per la scelta (12 agosto). Più tardi, mortagli la madre e ritenendo di non poter abbandonare la cura dei propri interessi, lo Sgariglia chiederà di essere sostituito (24 ottobre). Ma la cosa non avrà seguito.
Il Delegato Apostolico di Perugia aveva proposto il 4 maggio il conte Luigi Donini, Gio. Batta Signoretti, Gio. Batta Sereni, il dottore Aurelio Paolucci Mancinelli, il marchese Francesco Barnabò. Ma il 27 doveva richiamare l'attenzione sul fatto che il Barnabò era poco gradito al pubblico come oppositore alle linee ferrate del Topino e del Chiaggio. Circa un mese dopo forniva ampie notizie su tutti i proposti e, sollecitato il 23 luglio ad esprimere francamente il suo parere sul più meritevole, indicava il Donini. Al quale si inviava la nomina il 27 luglio. Il 3 agosto il nuovo consultore ringraziava il Segretario di Stato, ma non trascurava di far presenti i suoi dubbi sulle proprie capacità: Come mai io, uomo privatissimo, potrò diventare in un tratto uomo pubblico? Come mai, non essendo versato nelle difficili ed incerte scienze economiche ed amministrative, potrò all'improvviso istruirmene?. La scelta del Donini, però, appagava l'opinione pubblica, tanto che il 21 agosto il Delegato Apostolico poteva scrivere : la di lui elezione è stata sentita con vero giubilo in tutta la provincia, godendo egli meritamente la generale estimazione. 3
A Roma la 'scelta fu fatta con maggior facilità direttamente dal governo, che chiamò all'ufficio di consultori i principi Francesco Barberini e Pietro Ode-scalchi e Paw. Giuseppe Vannutelli.
Il 24 luglio il Diario di Roma annunciava prossima la nomina dei Consultori e il 7 agosto pubblicava i nomi dei ventiquattro prescelti, dei quali quattro* il Ferri, il Ricci, il Felici e il Sahariani, dovevano di lì a qualche tempo essere sostituiti. E la morte del Silvani aprirà
i) Veri. su. lui G. DKGW A//,I. Gli Umbri mila Assemblile della Patria in Archivio mrico del Risorgimento umbro, a. Vili, 1912, pp. 146-147 .