Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO
anno <1939>   pagina <1166>
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1166 Alberto M. Ghisalberti
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L'elemento liberale moderato fu sinceramente lieto nel veder in via di realizzazione la Consulta e accolse con fiducia la designazione di molli tra i Consultori. Grave, importantissimo è rincarìco che è affidato a noi tutti scriveva il Minghetti al Pasolini il 2 agosto e trae seco una immensa responsabilità. Ma credo che in questo mo­mento sia dovere di ogni cittadino che desidera il bene, l'accettarlo ed il fare ogni sforzo affinchè la tranquillità, il benessere e* il progresso-di queste contrade sia stabilmente assicurato.1) E anche fuori dello Stato alcune nomine suscitavano vivo compiacimento. In modo parti­colare il gruppo degli Emiliani-Romagnoli era salutato con simpatìa perchè ispirava fiducia per i precedenti dei singoli individui, per la serietà dei loro propositi, per la dottrina e la preparazione di cui si sapeva di poter far loro credito. Sento che a Roma, a Bologna e qui tal nomina è stata appi auditissima , assicurava il Galeotti al Minghetti l'il agosto. 2) E nell'attesa di una prossima chiamata a Roma (ben­ché non sia.il termine prescritto, l'urgenza delle circostanze potrebbe rendere la nostra presenza colà molto utile , osservava il Minghetti al Pasolini, preoccupato dell'occupazione austriaca di Ferrara), si pensava a programmi da svolgere, a iniziative da prendere. Il Recchi, che si era deciso ad accettare solo dopo avere saputo che il Minghetti aveva a sua volta accettato (e l'ignoranza delle attribuzioni dei Consultori aveva avuto qualche peso nel renderlo incerto), prospettava al Min-ghetti le sue idee in proposito: massima autorità ai Consultori, perchè, grandissima era la responsabilità; se non il titolo, almeno i diritti dei Consiglieri di Stato di Francia, Piemonte e Toscana; nessuna preoc­cupazione particolare e locale; ordinamento dell'istituto fatto dai Consultori; facoltà di giudicare l'operato dei Ministri in materia finan­ziaria. Il fine ultimo, da raggiungersi proprio attraverso il sindacato in questo campo: eguaglianza fra preti e non preti di giungere
Consulta, card* AnLonelli, chiederà al Ministro dell'Interno a nome della provincia di Viterbo come la Commissione amministrativa debba considerare nel preventivo la partita di indennità di spesa del Consultore della Provincia. La risposta del Mini­stero fu data, con qualche comodo, il IO marzo e fu che il Consiglio dei Ministri aveva deliberato di ammetterò nel preventivo della Provincia la somma annua di 500 scudi.
0 G. PASOLINI, Corteggio tra Marco MingliatU a Giuseppe Pasolini, Torino, Bocca, 1924, voi. I, p. 4, Grande strumento di progrosso giudicava la Consulta il Cavour.
z) MANCHETTI, Miei ricordi; vai. I, p. 274; ivi, p. 276, lettera del Massari da Torino. Il Galeotti scriveva alloca il suo opuscolo Della Consulta ài Stato, Firenze 1847.