Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO
anno <1939>   pagina <1175>
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Nuove ricerche sugli inizi del Pontificato di Pio IX, ecc. 1175
Strada da percorrere. Mi permetterà intanto di darle un breve cenno su quanto di più rimarchevole ne offri la giornata.
E prima di tutto bellissimo colpo d'occhio offrivano le strade tutte addobbate ed ornate con fiori e ghirlande. Leggevansi ogni dove iscrizioni in lodi del Pontefice e della novella istituzione, e dell'era novella che per essa si preparava allo Stato Pontificio. *) Rimarcavansi fra le altre molte larghe bandiere, che di tratto in tratto sospese dall'uno all'altro Iato della strada offrivano progressivamente lo stemma di ciascuna provincia. Dal foglietto qui unito V- E. rileverà del modo nel quale era composto il corteggio. Devo aggiungere che ogni deputato avea nella sua carezza due altre per­sone per fargli onore, ed era seguito da numerosi cittadini della sua provincia.
Si unì al corteggio la scolaresca di questa Università avendo in testa i suoi profes­sori e la sua bandiera portata da un prete, Gli evviva furori pochissimi, ed il solo stemma di Ferrara fu via facendo incoronato di fiori ed energicamente applaudito.
Usciti dopo le dieci dal Quirinale, non prima dell'una giunsero i deputati sulla piazza di S. Pietro, ove trovavasi schierato un battaglione della civica. Entrati nella chiesa sempre preceduti dagli stendardi, meglio stemmi rispettivi, e dalle bande vi ascoltarono la messa e poi ascesero in Vaticano nel locale a loro destinato.
Ivi subito si occuparono delle divisioni fra loro delle diverse sezioni ed oggi si riuniscono di bel nuovo e cosi di seguito. Malgrado l'immensa folla il massimo ordine ed una corrispondente decenza non cessaron di regnare. E tanto avvenne nella mattina.
La sera vi è stata generale illuminazione per la città e di più una gran festa da ballo nel Teatro di Apollo data a questo pubblico ed in onore della Consulta di Stato dal Principe Torlonia che n'è proprietario.
Questa festa è riuscita bellissima. Tutti i civici e militari in uniforme facevan un bel vedere nella sala illuminata a giorno.
Il Principe Torlonia ricevè in nove palchi tutti uniti i signori deputati i quali furono a molte riprese applauditi.
Gli evviva a Pio IX furono numerosi cosi quelli a Carlo Alberto, al Granduca di Toscana, all'Italia, alla sua indipendenza etc., etc.
Venne anche applaudito Lord Minto colla Nazione Inghlese. a)
II Pareto nell'informare il suo Governo dava subito notizia del­l'incidente che si era prodotto fin da principio, quando il Papa aveva con tono improvvisamente severo ammonito i presenti a non dare al nuovo istituto un significato ed un'importanza diversi da quelli che egli aveva in animo, primo segno visibile dell'equivoco che covava.
Ieri ebbe luogo l'apertura della Consulta di Stato. Fu desso fatta colla maggior pompo, edi membri della stessa recaronsi proccssionalmente dal Quirinale al Vaticano scortati dalla Civica, e da numerosissima moltitudine di popolo, il quale però si astenne dal dare, come è solito, segni di entusiasmo. Nella sera la Città Venne illuminata ed alcuni drappelli di persone con bandiere, tra lo quali la Sarda, fermatonsi sotto le fine­stre della Legazione cantando inni e facendo clamorosi evviva a S. M. il nostro
0 Vedile riportate in SPADA, Storia, Voi I, pp. 408-416. aj Ardi. St. Nap. eit.