Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
<
1939
>
pagina
<
1195
>
Nuove ricerche sugli inizi del Pontificato di Pio IX, ecc. 1195
A tale effetto* discioltasi l'Adunanza generale, le quattro sezioni si sono riunite ciascuna parzialmente per procedere alla elezione dei rispettici Signori Presidenti e Segretarj, nel modo indicato dal Sovrano Moto-proprio della Consulta di Stato.
m.
19 NOVEMBRE 1847
Presenti: L'É.mo Sig. Cardinal Antonelli Presidente, il Sig. Principe D. Francesco Barberini, Sig. P.pe D. Pietro Odescalchi, Sigi -.Avv. Giuseppe Vannutefli, Sig. Aw. Giuseppe Lunati, Sig. Aw. Luigi Santucci. Sig. Avv. Antonio Silvani, Sig. Marco Minghetti, Sig. Gaetano Becchi, Sig. Conte Giuseppe Pasolini, Sig. M.se Luigi Paolucci de' Calboli, Sig. Conte Luigi Mastai. Sig. Lauro Lauri, Sig. P.pe D. Annibale Simonetti, Sig. Conte Luigi Donini, Sig. Conte Pompeo di Campello. Sig. Aw. Luigi Ciofi, Sig. Michele Adriani, Sig. Aw. Pasquale De Rossi, Signor Aw. Giuseppe Piacentini, Sig. Conte Ottavio Sgariglia. Sig. Aw. Francesco Benedetti, Sig. Giovanni Batta Peda, Mons. Bartolomeo Pacca, Sig. M.se Ludovico Gualterio, i quali Signori compongono l'intero numero della Consulta di Stato, meno l'assente per motivi di salute Sig. Aw. Silvani, e Mona. Amici Vice-Presidente non intervenuto.
L'Emmentissimo Sig. Cardinale Presidente ha partecipato di avere ottenuto dalla Santità di Nostro Signore una udienza pel giorno di Domenica prossima 21 del corrente alle ore 11. antimeridiane per presentare alla Santità Sua in unione dei Signori Presidenti delle quattro Sezioni l'atto di ringraziamento in nome di tutti i Signori Componenti la Consulta dì Stato. -x-
In questa circostanza le rispettive Sezioni hanno annunciato all'Adunanza generale la elezione dei Signori Presidenti e Segretari avvenuta nel di 16 andante mese nel modo seguente
SEZIONE la - Legale legislativa.
Presidente - Sig. Aw, Antonio Silvani Segretario - Sig., Aw? fi *)
SEZIONE 2* - Finanze.
Presidente - Sig. Gaetano Becchi 2) Segretario Sig. Marco Minghetti
ad essi fatta il giorno dell'apertura: ma da molti furono queste considerate come una necessità, nella quale il Papa fcroy.ayasi in questa prima circostanza, di dichiarare apertamente che nel creare la Consulta di Stato non aveva inteso di stabilire un ordinamento di cose che scemar potesse la sua autorità.
1) Si temette che questa degna persona rinunciasse all'incarico di deputato. Cift è sufficiente per essere diluì altamente confortati (Album cit.).
2) Solerte, anzi infaticabile negli stadi, egli acquisto nell'esilio le cognizioni* che beneficano la Patria. Scrisse di agronomia e d'industria; tentò di avvantaggiare l'agricoltura. Trattò gii affari della provincia sua con indefesso zelo, sino a procacciarsi una stima pubblica senza varietà d'opinioni. La di lui presenza nella Consulta di Stato mentre è un bene per la sua provincia, è poi una guarentigia per tutti della dignità nazionale di questa rappresentanza (Album cit).