Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
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1939
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pagina
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1198
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1198 Alberto M. Ghisalhmi
Giuseppe Lunati, Avvocato Luigi Sani ucci, Marco Minghctti, Gaetano Hocchi, Conte Giuseppe Pasolini, aMarehese Luigi Pilotarci do' Calcoli. Conte Luigi Mastai. Lauro Lauri, Principe D. Annibale Simonetta* Conte Lujgi Dónini* Coute Pompeo di Cam-pello. Avvocato Luigi Ciofi, Michele Adriani. Avvocato Pasquale De Rossi, Avvocato Giuseppe Piacentini. Conte Ottavio Spariglia. Avvocato Francesco Benedetti. ,Gio. Batta Peda, Mons. Bartolomeo Pacca. Marchese Ludovico Gualterio.
Monsig. Amici Vice-Presidente non intervenuto alla Sessione essendo questa presieduta duDm; Sig. Cardinal Axitonclli.
Approssimandosi IVpocu fissata allo esperimento d'idoneità del concorrenti alla qualifica di Uditori presso la Consulta di Stato, l'E.mo Presidente ha rammentato esser necessario di dare le disposizioni ulteriori.
Il Sig. Marco Minghetti ha accennato se si credesse necessario di fornire ai concorrentiiu'bri de1 (piali potessero alla circostanza abbisognare siccome altrove si prattica, ma si è risoluto che ciò non sia conveniente avendosi in animo di non dare quesiti della massima difficoltà, ma piuttosto semplici. Per dare anzi agli aspiranti una latitudine maggiore ciascuna sezione formerà i quesiti sopra le diverse materie chele appartengono. Lo sperimento avrà luogo nel mattino del giorno 22 corrente Dccembre alle ore 8 antimeridiane nelle Camere del Palazzo Vaticano destinate alle riunioni della Consulta, e nel foglio ufficiale di domani sabato 11 ne sarà dato l'avviso. Saranno al tempo stesso avvertiti i concorrenti che non avessero ancora esibito i requisiti e documenti richiesti, a presentarli non più tardi di mercoledì 15 prossimo venturo nella Segreteria generale della Consulta di Stato posta sulla piazza di Monte Citorio.
Dopo di ciò V E.mo Presidente ha richiamato l'attenzione del Consesso sul regolamento compilato dalla Sezione amministrativa circa il modo col quale si abbiano a trattare, deliberare, e sindacare gli affari, e diramato precedentemente in stampa a ciascuno dei Signori Consultori.
Se ne è pertanto intrapresa la discussione, ed incominciando dal primo articolo si è creduto a maggioranza di voti di aggiungervi che il luogo delle Adunanze sarà quello destinato dal Governo esclusivamente agli usi della Consulta di Stato . *)
Munta osservazione è caduta sugli articoli 2 e 3. In quanto all'articolo 4 ove si dice che il Segretario fa lettura, del processo verbale della riunione, si dovrà esprimere precedente in luogo delle parole che fosse stata precedentemente tenuta. Si prescrivono all'articolo 5 le norme con le quali debba essere approvato il processo nerbale con la firma del Cardinale Presidente, o in sua assenza dal Prelato Vice Presidente e di quattro Consultori estratti a sorte:
') Fin dal 29 novembre il Pareto aveva dato nntizia?al suo governo del progetto di regolamento* che egli, però riteneva già approvato dalla Consulta e pronto per la firma sovrana (A. S. T.. Lettere Ministri: Roma, mazzo 349); La Consulta di Stato ha terminato nelle sue ultime seduto il suo'regolamento organico, il quale sarà quanto prima presentato a S.S.tà per la sanziono sovrana. Nello stesso è enunciata l'opinione unanime de' Consultori che almeno i processi verbali delle sedute debbano esser fatti di pubblica ragione. Questo punto importante, che siccome accennai in altro mio rapporto, si supponeva di già deciso FuVorevoJwieniCeisembra ora dover incontrare non poche difficoltà sollevate in gran parte dal timore elio siffatta pubblicazione possa dar luogo a gravi bacon vomenti. Da quanto mi rinviene alcuni tra i Consultori sarebbero intenzionati, qualora non si accedesse al loro voto, di rinunciare piuttosto alla lor carica, anziché mantenervisi eoli'iutiera segretezza dei dibattimenti.