Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO
anno <1939>   pagina <1201>
immagine non disponibile

Nuove bercile sugli inizi iel Pontificato dì Pio IXt em 1201
rispettabilissimo raccolto in privata Adunanza. Il rimanere però seduti potendo gene­rare piuttosto confusione, siccóme ha fatto riflettere il Sig. Conte Pasolini, ha fatto riconoscere la opportunità della prescrizione.
L Articolo 22 non ha subito variazione. È però sembrato superfluo al predetto Sig. Avvocato Benedetti l'articolo 23 circa la violazione dell'ordine, atteso il disposto dell'articolo 24 sull'argomento medesimo.
H Sig. Becchi ha communicato un orticolo del Regolamento francese, di cui si è valuto il Sig. Lauri per concepire una emenda ne' seguenti termini L'Oratore il quale si allontana dalle regole della convenienza sarà chiamato all'ordine dal Presidente col suono del campanello. Quando sia stato richiamato all'ordine due volte in una que­stione e se ne allontana per la terza voltali Presidente interroga la Consulta se la parola deve essergli interdetta pel resto della seduta intorno alla stessa questione. La Consulta decide intorno a ciò col voto scoperto senza discussione .
Si è adottato l'articolo 24 emendato come sopra, ed abolito l'articolo 23 ad unanimità idi voti.
L'E.mo Presidente ha proposta la compilazione di un altro articolo pei casi in cui si divergesse troppo dal soggetto della questione. Ma avendo il Sig. Avvocato De Rossi fatto osservare che non sarebbe poi facile dì determinarne gli estremi, si è escluso a maggioranza di voti.
Si sono dopo ciò esaminati gli articoli 25 e 26 concernenti il diritto di proposta che possa avere ciascun Consultore. II Sig. Avvocato Ciofi ha rilevato che se ciascuno debba attendere il consenso di tre altri verrà a restringersi il diritto accordato dall'articolo 26 del Motu-proprio 15 Ottobre sulla Consulta di Stato. ') L'E.mo Presidente ha fatto con­siderare che il diritto è accordato alle Sezioni, o alla Consulta, e non ai singoli per non moltiplicare le proposte. Al Sig. Avvocato Benedetti è sembrato che il Consultore che farò la mozione debba esporre i motivi, e quindi se vi saranno altri che,l'appog­gino potrà essere presa in considerazione. H Sig. Conte Pasolini riconosce ben conce* pito l'articolo essendo naturale che se la proposta sarà ragionevole troverà chi l'ap­poggi. E per non moltiplicare discussioni sembra ugualmente opportuno al Signor Minghetii. Il Sig. Recchi però vorrebbe che la proposta partisse dalla sezione quantun­que, siccome ha osservato l'È ano Presidente, potrebbe nascere ancora da altri estranei alla sezione medesima. Perchè non fosse impedito di addurre i motivi sembra al Sig. Avvocato Lunati che sia sufficiente togliere In parola formulare. Il Sig. Aw. Piacentini3)
1) Tanto la Consulta di Stato in adunanza generale quanto le sezioni possono, allorché l'esame di un affare ne presta occasione, rappresentare ed indicare quelle provvidenze ohe sembrassero necessarie ed opportune ad ottenere migliori risultati negli affari dello Stato; come pure richiamare l'attenzione sopra abusi che si fossero introdotti nella pubblica azienda .
2) La città di Rieti ha rivendicato a sé questo suo rinomato provinciale volen­dolo a rappresentante dei suoi interessi. Nato a Santa Polo in Sabbia egli esercita in Roma l'avvocatura; e tresco ancora di età ha raggiunto la gloria dei pruni. Le nostre simpatie non son guari dirette a corti uomini che fanno professione di leggi: non note le magagne che spesso si celano sotto le belle apparenze; conosciamo dove il cavillo e le malafede sogliono più facilmente appiattarsi. Ma noi teniamo per fermo che l'avvocato Piacentini farò tuia splendida eccezione a certe bratto regole, slam certa ohe la sua scienza non andrò scompagnata della piò attuosa giustizia: che la sua pro­vincia avrà in Ini un eloquente e caldo propugnatore delle sociali migliorie cui tutti 1 buoni anelano (Album eh.).
*