Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
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1939
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1212
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Alberto M. Ghìsalberti
Il prodetto Sig. Aw, ha pertanto progettato la seguente ammenda: I rapporti delle Sezioni nell'atto che vengono trasmessi all'Adunanza generale saranno stampati e pubblicati meno il caso in cui le sezioni per gravi motivi non lo credessero conveniente .
E messa a partito è stata ammessa con maggioranza di diccìsette voti sopra sette contrarj.
Se vi è caso in cui la pubblicità sia necessaria è anello ebe riguarda gli atti della Commissione temporanea. .
Pure al Sig. Principe Barberini è sembrato che la Commissiono dovrebbe procedere con le stesse norme stabilite per la Consulta generale; ed il Sig. M.se Paulucci') ba fatto osservare che l'Art. 64 del regolamento vi ha provveduto con avere ordinato alla Commissione di far rapporto nel 15 Novembre delle cose operate nel tempo delle vacanze.
Avendo il Sig. Minghetti osservato che la Consulta ha diritto di conoscere ciò che si fa da soli quattro individui, e che l'art. 64 non offre sufficiente garanzia si è posta in deliberazione la presente ammenda dell'art. 68: Saranno sempre resi pubblici tutti gli atti della Commissione temporanea .
Ed a maggioranza di sedici voti favorevoli sopra otto contrarj è stata ammessa.
Opportunissima si è riconosciuta l'altra ammenda all'art. 69 proposta dal Sig. Principe Simonetta in cui si dice: Se una deliberazione si riferisca a trattati di commercio che si stanno conchiudendo, o ad altre relazioni con gli stranieri se ne potrà differire la pubblicazione ad un epoca nella quale dalla stessa pubblicazione non possa derivare alcun inconveniente .
Ammessa ad unanimità di voti.
Il Sig. Minghetti ha suggerito, ed il Consesso ha approvato che la Sezione incaricata del regolamento prenda nota di un articolo da inserirvisi, e col quale dica che quattro Consultori scelti dalle Sezioni sono incaricati della stampa dei processi, deliberazioni e tutt'altro.2)
1) Signore noto per patrie magistrature e per patria munificenza. Pratico degli onori e degl'impieghi, venerando per severi costumi. Se i tempi che corrono lo avranno pari ai tempi che furono egli disimpegnerà quest'officio colla consueta riputazione (Àlbum cit.).
2) È interessante leggere l'interpretazione che della discussione sulla pubblicità degli atti dava l'ambasciatore austriaco Liìtzow al Metternich il 18 dicembre (Vienna, Haus-Hof-und-Staats-Archiv): La question soulevée depuis ces deriderà jours par les resultata de la délibération de la Consulta di Stato gagnent de jour en jour cn gravite. Lea jonrnaux de Rome en porlent clairement sans réserve. Les eonaulteurs venlent è tre considcrés et prennent leur attitude en dépulés prouvant à leurs commettane qn'ils sauront rem plir leur xnission, Ils exigent la pub liei té de leurs vo tea respectifs, la réclamcnt pareillcment ponr les procès verbaux et les rapporta de leurs séancea* bien entendu a vani que de soumettre Ics ima et les autres au Consci! des Ministre et an Souverain. Leur but est évidemment celui de rendre le Gonvernement coupable de ce que ses decisione ronfermeroient de contrariant pour les populations, de bla-mer tonjonra d*avantage le régno de Grégoire XVI et de représenter le Gouverne-mcnt ecclfsiaatique de plus cn plus cornine odieux, incapable, impuissout. Dea vingt-quatre Conaulteura il n'y a qne quadre qui ne partagent pas les exigences de cette immense majorité, qui est décidée à se retirer HHUS delai, ai le Pape n'adhère pas u eoa propositions, Le Pape parali; considérer cette question cornine une question de vie ou de mort pour l'Etat do l'Eglisc, ai les Consulteurs retournont en province, et