Rassegna storica del Risorgimento
SVIZZERA ; MUTUO-SOCCORSO (SOCIET?) ; GINEVRA
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1939
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1220
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1220 Margherita Mauerhofer
non présents à l'assemblée. Pendant l'année 1851, il y eut plusieurs séances, une le 21 février, une autre le 13 avril, une autre en juin, puis nous sautons en 1853, en janvier, et ensuite, nous ne savons plus rien de la Société pkilantropique jusqu'en 1856. Mais heureuscment, à coté de ccs indicatìons un peu sèekes d'assemblées, nous trouvàmes dans les mémes Axchives, quelques pages intitulées:
Note risguardanti le modificazioni da introdursi negli Statuti della Società filantropicoitaliana in Ginevra, ed il progetto di fusione fra questa ed un'altra società costituita per lo stesso oggetto.
L'autre société était la Mutuelle dont nous parlerons plus loin, mais voyons d'abord ce que nous disent ces intéressantes notes...:
Quando si desidera nna fusione fra due corpi organizzati ed aventi una personalità morale, si rende necessario di stabilire le basi chn debbono cementare l'unione bramata, e però vuoisi prendere a seria disamina il patto sociale che deve stringere in vincolo di fratellanza i membri delle due corporazioni. Da ambe le parti, si deve prendere a quelle transazioni di Torma che possono agevolare la concordia degli animi senza ledere l'indole e le tradizioni delle due società. Di qui, la necessità dimodificare lo statuto della Società filantropicoitaliana in un senso progressivo e secondo i dettami dell'esperienza. L'altra società (la Mutua) non può apportare ai filantropici H concorso d* nn grosso capitale, ma in compenso può presentarsi innanzi a loro con un personale abbastanza numeroso per far comprendere il vantaggio evidente che risulterebbe dalla fusione, tanto sotto l'aspetto morale, che sotto l'aspetto materiale. Sotto l'aspetto morale, la fusione in tanto varebbe utile, in quanto servi-rebbe a dare una rappresentanza ed una unità morale all'Emigrazione italiana residente neiTospitale città di Ginevra, ed è superfluo discorrere tutto il bene che ne ridonderebbe. Oltreché, giova considerare che l'Unione delle due Società determinerebbe molti Italiani ad aggregarvi! laddove al presente ve ne hanno parecchi, che nella tema di offendere la succettibilità dell'una, affiliandosi all'altra, hanno mia comoda scusa per dispensarsi dal debito di carità che loro incombe, e non danno la preferenza-ad alcuna. Sotto l'aspetto materiale, la fusione è indispensabile, se vuoisi raggiungere sul serio il fine dichiarato negli statuti. La Società filantropico-italiana, ridotta a 8 o 9 membri, è impotente di per sé sola a compiere la missione che si è proposta. Prova ne sia il difetto di organizzazione, eia mancanza di corpi funzionanti, ch dovrebbero amministrarne gli interessi. Se questa Società vuole davvero il bene che avevano di mira i suoi fondatori, e se brama di conquistare quella legittima influenza che la santità dello scopo e lo zelo dei suoi componenti debbono farle sperare, parmi che le corra obbligo di conformarsi allo spirito piò che alla lettera della sua Costituzione, e rimuovere quegli impedimenti che per avventura si frapponessero all'incarnazione del bel disegno .
A tout ce pr"éambule indiquant les raisons morales et matérìelles de la fusion de ces deux associa tions, Fune plus rione en membres, et l'autre en argent, suit une par de, nous pouvons dire presone juri-<lique, où l'aule ur pas cneore ideatine de ces notes, parie de certaines