Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; SIRACUSA
anno <1939>   pagina <1243>
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MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
I MANOSCRITTI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI SIRACUSA RIGUARDANTI IL RISORGIMENTO
Avevo da tempo desiderato di esaminare i manoscritti conservati nella Biblioteca Comunale di Siracusa ed il mio desiderio era sostenuto da lina viva aspettazione: quella di trovare documenti di un certo rilievo intomo alle vicende verificatesi nel Siracusano durante l'epopea del Risorgimento.
una grossa carpetta specialmente sulla quale avevo Ietto l'indicazione docu­menti del Barone Pancali avevo acuito lamia curiosità: pensavo che la volumino­sissima corrispondenza di Emanuele Francica, barone di Pancali, che parte così cospicua aveva avuto nel movimento di liberazione, avrebbe riserbato chi sa quali ghiotte sorprese alle mie ricerche.
Dopo la lunga fatica propendo a confessarmi disilluso, almeno per ciò che riguarda le numerosissime lettere (oltre un migliaio) al Pancali pervenute, prima e dopo l'esilio, da ogni parte: gli accenni all'attività cospiratrice non mancano, ma sono rari e quasi sempre di lieve importanza.
In compenso ho trovato e per ora rapidamente esaminato alcuni manoscritti dello stesso Pancali, del poeta e patriota Emanuele Giaraca e di altri che sono di grande rilievo, specialmente quelli che si riferiscono ai fatti del 1837 e alle vicende del 1848.
Su tali manoscritti tornerò con più riposato esame e col proposito di studiare e pubblicare gli scritti del Giaraca e del Pancali sui fatti del 1837 che, come si sa, furono oggetto di polemica e di pubblicazioni da parte del patriota ed esule Salvatore Chindemi e dell'abate Emilio Bufardeci, il quale ultimo fu deputato al Parlamento Siciliano.
Il manoscritto del Pancali, di assai difficile lettura, ha numerosi spunti forte­mente polemici.
Mi limito per ora a dare notizia sommaria della ricognizione da me eseguita nella
presente relazione, esprimendo il voto che la Biblioteca Comunale di Siracusa, mentre
fervono i lavori di riordinamento, liberi i manoscritti pancaliani, che hanno un reale
valore, dal ciarpame delle innumerevoli lettere di ignoti, che, pur essendo indirizzate
al barone Pancali, trattano esclusivamente di affari privati e principalmente di vicende
giudiziarie.
PAOLO RIO
MANOSCRITTI DI EMANUELE GIARACA
L Ragguagliò dello sgòmbramento delle truppe borboniche da Siracusa (quinterno di quattro fogli protocollo, sette facciate di scrittura minuta e regolare, edito).
2. Relazione dello sgòmbramento di Siracusa; 3 facciate sullo stesso argomento.
3. All'eroica Messina, per la sua liberazione e nel tergo al generale Ci aldini , unico foglio: in un angolo un sonetto Qual forte arbusto , non patriottico.
4. Foglietto, ancora al Cialdini? nel retro pagina di bozza di un giornaletto, del quale ai elencano gli eventuali titoli.
5. Dichiarazione intorno allo memorie storiche di Emilio Bufardeci (7 paginette in difesa dì Salvatore Chindemi).
6. Su Siracusa ritornata centro amministrativo della provincia (3 pagine).
7. L'Italia e il Concilio Ecumenico; 3 pagine; nella quarta, una colonna su Notìzie politiche (attentato repubblicano n Pavia) ed altra colonna su L'Italia e il Concilio.
8. Una pagina dal titolo: notizie di grandi siracusani.