Rassegna storica del Risorgimento

COSENZ ENRICO ; MANNO GIUSEPPE ; MINERVINI GIULIO ; SAVARESE RO
anno <1939>   pagina <1288>
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ritti
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rliauMiwui -JIIKUU'' <VUIK< eneare fuUfj da Napoli p*r ragteHM aw<p*t*aaU w unta di famiglia. Ma ttUH posso a*t*ur*wi dui todure altanwsn Stó "**** mot e tv* il Mto uCcio di rittailim Urtiti*" <H quella ri* salica ed amu dal ffli politico m he un novello agosto * visibilmente **? dalla d s per uvea1 bewiwsaW al bea etere di Xapwli dclWu.li*.
Se io potevo aver nuove ragioni per tenere te pregio fi noo ssang* natt-. -, s* tv ho avute nd nobile disprexao saldamente manifestate di** popoli eupnaVtessi ver*e Tolta aerano di Portici. " Cadrete razza di coronate canaglia, dopo il Mao capo Carla, non ha avuto che ole qiiulim generazioni nel nastrai uifrik* paese; e per latta * quattro mota trasmessa, quasi per fedewmme'o, una. fcraeia iurWifc di pvn ed uo odio incero e pertinace por ogni cosa giusta ed arato. Lo pergiuro * dtveana legge di famiglia, consacrata da Ferdinando i e Francesco I specialmente wA 1812 e 1821 in Siedili ed in Napoli e da Ferdinando 11 nei 1848. TrasaianM ì rSorboc* con la rivoluzione, fatta neceeaitb contro al loro disumano governa, offrendo b insidia di uno statuto, che ad occasione favorevole ritireranno. Francesce II nau> di siffatta stirpe, educato squisitamente olla tirannide dal padre m i*m inpia degli undici ultimi anni del ano ragno, ha mostrato in no auto di rreizi di potere qneì cjt'cgli sapea fare per degradare il principato e per degradare n uà Vamp ano de' piò nobili paesi di Europa. Lo atorieo mat normanno è ridotto > tatrapio maas; la suprema o/fa di goeerno è ridotta ad organamrnto puro di palma, rxnncgsodoa tutti i bisogni della civiltà, tutte le espirazioni generose e narinnoli. selle quali soie Napoli sente di esser viva. E quando la rivoluzione capitanata da Giuseppe Garibaldi ha tolto in poco d'ora alla servitù quasi tutta la fortunata Sicilia, r ramoreggìa e* confini di terraferma, e si appresta a valicarli tra gli applausi e il coororse degli oppresse; quando l'ignobile sterponc borbonico con on fiorenti**imo escroto si scorta ìmpev-tento appetto d'un pugno di animosi; quando il tristo ribaldo, avvilito alle maraviglie del risorgimento italiano, ha chiesto ajuto a tutta Europa, perche divenisse complice di ristorato botbonUmo, e l'Europa con ribrezzo si a arretrata aQa sconcia proposta egli ricco delle tradizioni di famiglia e sanguinoso despota jeri, concedo oggi una libertà che giura per ritorta domani. Giù la maschera, o vile, e la cruenta e fonati* commedia! Sgombrale, rozza di reprobi, tutti, tutti, anno escluso; e purificata ì3 sacro suolo del 1799. La terra di Domenico Cirillo, di Ettore Carola, di Agesilao Milas>> è tempio di ubcrtìL La liberta o cosa sunta e seria; ne può. venir da voi, ne star eoo voi. Nel vostro .concetto ella è il salvacondotto della tirannide: ella e per noi condirinae prima e sostanza di vita.
Dirò apertamente dippià: non busta si decoro de* miei cittadini d aver tenni a vile l'improvvida, e traditor offerta. Essi sei sanno. E mestieri finirla una volta con siffatta genia di forili birrìz e mastieci lavarai or eontra in uitt'i modi, in tutte la occasioni, insorgere arditamente e pronto e concordi nel riverito nome d*Jajfse imo e fiosso sotto fa cosa di Saroin. L'Italia uno vuol dira l'Italia /ars; l'Italia
M Con Allo Sovrano emanato da Partirci il 25 gingno 1840. Francesco II acme* ilavaw una generale amnistia pei reati politici fino a quel giorno commessi; incarica)** a il COMI ni. D. Antonio Spinelli della fannullone di un nuovo Ministero , per compilar* nel più breve tempo possibile teli orticoli dello Statuto solisi basa delle istituzioni rup-presentativi* Unitane e nazionali a; prescriveva chea la bandiera /bue da Ora innanai fregiata dei tre colori italiani in tre fasci verticali, conservando sempre nel me*' le ami delta nostra dinastia, eoe