Rassegna storica del Risorgimento
COSENZ ENRICO ; MANNO GIUSEPPE ; MINERVINI GIULIO ; SAVARESE RO
anno
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1939
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pagina
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1295
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Mitv euro Emilio,
Colgo con piacere l'occasione che mi i porge di scriverti. Dal prime giorno che sono qui-giunto ho preo parte alla discussioni lellu Commissione; ma la legge comunale, provinciale e regionale era tata in gran parto votata. Ora trattiamo la parte finanziaria della Legge. Ranieri*) non è ancora venuto e torchile utile efar a forno qualche altro napolitano. Nel Senato quota mane ai discuteva e Vittorio Emanuele debba dirai 1 o 2; ma siccome egli tien molte- a non uscire dalla ma famiglia, cosi credo che il aenato lo farà contento. ') Nella (amerà ai procede con molto vigore nella verifica de* poteri. Si dubita e i membri della commissione legislativa -icno eleggibili, e ai dubita pure fortemente pe* consiglieri, ma il dubbio per questi ultimi, parlo de* consiglieri di Luogotenenza, pare mono da rispetti personali. Onde non è impossibile che alcuni di noi aleno amino*!, altri esclusi. Tn saresti tra i primL Qui ci è grande oscuriti sulle cose di rio?ti. Si vedono sempre avvolte in una nebbia oscura. Qui e assai difficile l'accasami. Io sono ancora all'albergo della Bornie Fanne. e pago d'una misera camera '. fr. al dìv*l II Presidente art Ratta.*) Se vuoi èojija- -verivimi; Dimenticava il meglio. L'occasione di scriverti mi fc stata porta dal gnor Snntorc, che desidererebbe aver la laurea gratuitamente. Tu esaminerai eoa la ina solita gmsthùa la cnà dimanda, ed userai riguardo alle ma condizioni. Affettuosi salati a rutti i tuoi e eredimi sempre. *ro, '(?. PisaaellL
l)ì Cicéone non ho nessuna nuova; credo che procedendo la camera molto rigo* resamente alla verifica de* poteri, possa easere escluso anche lui. *) 26 febbr. (H. a,; ma 18611.
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M Nacque ! Tricjise II 1812; fu deputato al Parlamento napoletano nel '48; quindi condannato in contumacia a 25 anni di ferri. Rimpatriato, tenne, sotto la dittatura e poi sotto la Luogotenenza Farmi, il Dicastero di Grana e Giustìzia e tale fu poi anche nel governo della Nazione nei dne ministeri Farini e Mìnghctti dal *62 al 64. Grande giuristi! di fama europea, fin dai tempi delPeMlio a Torino aveva atteso coi Mancini e con lo SeSalOja al commento del codice di procedura, legò più tardi 3 suo nome ai codici civili e di procedura del Regno unificato, che furono tutti e due opera sua. Fu membro delta Commissione di inchiesta per la SicQia e di quella per la Regia dei tabacchi. Nel *70 si ritiro da ogni attività politica per dedicarsi tutto alFinscgnnmcnto del Diritto Costituzionale nella Università di Napoli.; e qui mori improvvisamente il S aprilo 1877. Sul P oltre il voi. necrologie V,ttìatvU;a C. P. (ir. d..- ma 1879). il bel profilo tracciato da E. CBHNI ristamp. in Studio Giuridico Napoletano, 19,16;l fase. l-lI-ITL;:t:TAMPACcnx. O. P. Lo biografia a Usuo progetto del Codice Cnàfs,, Lecce- Spncélanùy. :1880; F.PÌBPBIIE, Drlbt vita e dello opero di G. P., Napoli, 1889; ì... K>T-sf. F. De Sanetit'jLa Cultura Napoletana, Venezia, 1928. pp. 154-157.
s) Antonio. Ranieri, il famigerato sodale di Giacomo Leopardi, che era stato allora eletto deputato, ni Parlamento.
*) Relatore del disegno di Legge sul titolo del Re d'Italia, ohe. proposto dal Cavour, il Senato approvò appunto in quella seduta del 26 febbraio, fu G. !J, Giorgi.
4) Queste difficolta di trovar casa, connesse col caro vita di quegli anni a Torino, confermano quanto sarcasticamente aveva osservato II Petrnccelll nella sua introduzione al Moribondi del Palazzo Carignano (Bari Laterza, 1913, p. 8).
M Fu infatti eletto Presidente della Camera dei deputati per l'VIU legislatura.
s) Antonio Clecone fu invece convalidato.