Rassegna storica del Risorgimento

COSENZ ENRICO ; MANNO GIUSEPPE ; MINERVINI GIULIO ; SAVARESE RO
anno <1939>   pagina <1296>
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Nunzio Coppaia
tt man lMl, Mio carissimo Kiuilioj Primo che U giunga questa min spraì he Q eonstgti di Lnogotenenafc e wol.iKf, npm tutto rio he riguarda la crisi Q Io ti seriv p*r parlarti di te Circa quìndici Riorni fa CaJuw') mi di*e ch'era intendimento del ministero nominare due nuovi consiglieri di Stato, uno di Sicilia, ssuxbbe tato Infarina, l'altro di Napoli e ri era pensato a melo mi scusale indiesi ad un iamx>w il tuo nome Intendi che a questa proposta mi movea il sentimento che tu più degaa-mentc di ogni altro avesti potuto occupare quel posto. Ora dimmi se accetteresti perche persistendo il governo nel medesimo intendimento, io potenti persistere nella proponta. Ho visto jeri Matteo qui e tu bene. Carlo sta bene. Mute Ossequi e abbracci ;* mai Q a te. L'afl*. C. Pianatili.
Nel Dicastero della pubblicai istruzione, rimbrunii ebbe come Direttore generale Luigi Settembrini, il traalc nelle elezioni di ballot­taggio del 3 febbraio 1861 era stato eletto deputato al parlamento dal 5 collegio di Napoli: ma, a causa del suo impiego, la elezione venne annullata. La discussione in meritò, tenutesi nella tornata del 6 marzo, fu piuttosto animata; intervennero nel dibattito gli onorevoli Massari Leopardi, Bixio, Ricciardi, ma il relatore, on. Diacciò, insisti per to annullamento, perchè il Settembrini, sia come Direttore del Dicastero di P, I. (anche se provvisorio e senza stipendio), sta come Ispettori generale degli studi, ora inclegibile per l'art. 97 della legge elettorale; e la Camera, pur con espresso rincrescimento, votò per l'applicazione della legge.3) Cosi il Settembrini non fu deputato, né piti in seguito si presentò ai comizi elettorali; fu invece nominato Senatore, un po' tardi,; veramente, nel Ì873.
Questa sua lettera, pur còl senso di sconforto, ond'c pervasa, n un altro documento della., purezza d'animo di epici nobilissimo patriota'.
Pi- Lutei SBTTKxnatN! Pregiatissimo Signor Consigliere, La prego di dispensarmi dall'onorevole incarico che EDa mi dava di aiutarlo nella firma dagli atti del suo Dicastero. Debbo e voglio partir subito per Torino. f..:i mia ciccione è stata annullata dalla Cauicrai.vLa Camera ba fatto bene, ma forse non ha saputo che io era non Direttore, ma tspettor generale, e membro del Consiglio Supcriore. Qup-.to, colpo, che io non m'aspettava, perchè anche il Farini mi diceva ''- " ~
t) il Consiglio di Luogotencnaa fu poi modificato e i consiglieri assunsero 8 nome di segretari generali del ministero incaricati dei diverbi di<asterù La! crisi e quella determinata dalle dimissioni del ministero Cavour., il 19, per dar modo di partecipare' ni Consiglio della Corona anche al rappresentanti dell'Italia Meridionale; e tot. tali bari infntii il Ministero, sempre presieduto dal Cavour, fu costituito il 23, e duro fino all'infausto 6 giugno.
SS 0. B. Cassini, he fu Ministro per la graria e giustfcùanclPulumo gabinetto Cavour. *) Atti dW Porfonwnto. Camtra dti Deputati, LegisL VH1. Tornata del fi mano ISSI,