Rassegna storica del Risorgimento
COSENZ ENRICO ; MANNO GIUSEPPE ; MINERVINI GIULIO ; SAVARESE RO
anno
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1939
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pagina
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1299
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Scota figure d*il Risorgi nu-nto fallano 1299
Di ANCKU CAMILLO DK MKIH
Torino, 14 manto 14161. I Mio .olitili--. carissimo 0, Emilio,
Non bo credulo di commettere una grande indiscrezione col far consapevole '1 Tommari 1 della nuovo Cattedra di dioica da : voi satinata, e come gli vi era destinato Professore, o forse anello giit nominato. Ieri tono poi rimasto molto mortiti' tato e confato adendo da Tommasi come egli vi ho scritto richiedendovi di aJlegaxr nella legge le ragioni per te quali quella Cattedra ì istituita, onde Boa ri creda dai maligni che laria fatta per lui, e di faro in modo che egli possa avere una trentina di letti, o anche più. Per la prima parte, io non ho mancato di dirgli che la nuova Clinica e istituita insieme con altre in una legge, o decreto organico generale, e che una particolare giustifica rione farebbe l'effetto contrario a quello che egli desidera. Mi pare che ne sta rimasto persuaso. Per l'altra parte poi, credo che egli abbia ragione', ma comprendo pure il vostro imbarazzo.
insomma sembra che io ria. destinato a intralciare e rendervi difficile tutto quel meglio che voi intendete di Care, e vi lascio pensare se ne sono dolente. Per verità, io m'ero offerto a D'Afflitto 3 di riorganizzargli (gratis, s'intende) tutti gli Spedali di Napoli, facendone una istituzione Unica, eoa economia, e senza offesa dei diritti acquistati, anzi con vantaggio dei medici; ma il pover'uomo non ebbe coraggio, e seguito le vecchie e vergognose ruiins; solo mi diede a leggere un certo progetto fatto
nella faccenda dal Do Sanctis, ministro della P. I. in quel tempo, che la oppressione della Società Borbonica fi deci* e compiuta esclusivamente dal Governo Luogotenenziale, ossìa da P. E. Imbriani, mentre la ricostituzione fn tutta opera del primo; anzi il De Sanctìs. quando l*on. Ricciardi mosso dulie voci che correvano chiese di interrogarlo su la incostituzionalità del provvedimento, avrebbe voluto sospendere la pubblicazione del decreto; .come appare da alcuni documenti inediti, che riporto qui: il telegramma, cioè, spedito dal De Soneria da Torino, il 29 maggio art -1,20 prn.. a S. A. il Luogotenente G.U di S. M., giunto a Napoli afte ore 10.5 dì ara; la postilla ad esso aggiunta dall'Ufficio di Luogotenenza per l'Imbriani; e la risposta dì questi: a) taUgramma, Se Decreto scioglimento Società reale delle Scienze non fu ancora pubblicato sospendete pubblicazione. Mondate tosto i decreti e spiegazioni per rispondere interpellanze in Parlamento. Il Ministro Da Sonetù. b) postilla: Preghiera al zig. '."iv. Imbriani di provvedere secondo il qui precedente telegramma mandando quanto occorre alla Luogotenenza. Per quanto concerne la pnbbUearioae non ri crede che ai ria più in tempo (firma illeggìbile), e) rìspoata dtWI.z Il decreto di scioglimento si trova già notificato all'Accademia diaciolta il che e atto di esecuzione; e ri trova mandato al giornale per la pubblicazione fin dal giorno 29. P. E. Imbriani. 31 maggio. I due decreti, quelli di scioglimento e quello di ricostituzione della Società, pur portando la data del 30 aprile, furono effettivamente pubblicati il SO maggio: il qUiitl ritardo fu ritenuto atto illegale dnll'on. Ricciardi nella sua intcrpellnnsa; ma il De Sanctis confutò agevolmente questa pretesa. Tuttavia egli non giunse in tempo ii. sospenderne la esecuzione, corno ri e .vijttó:- il decreto di nomina dei primi sodi, che furono gli stessi della giù disciolta, fa da 'lui emanatoli;* settembre. Si veda, anche, la nota alla lettera seguente del De Sanctis.
J) II grande clinico Salvatore Tommnai.
2) II marchese Rodolfo D'Afflitto di Ariano di Puglia (1819-1872), ministro iti IX. PP. nel governo della dittatura e in quello della Luogotenenza Paruri; Senatore del. Regno dal gennaio del '61: e infine Prefetto di Napoli.