Rassegna storica del Risorgimento

COSENZ ENRICO ; MANNO GIUSEPPE ; MINERVINI GIULIO ; SAVARESE RO
anno <1939>   pagina <1300>
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iVunsio Coppola
dai medici ctesH dcll'Oupcdale, cho potute ben figurarvi ma fette. Coese ai ria, >. avessi avuto quell'incarico, la Cliniche, rinscgn amento tn generale, ai aand>b eudan* poeto noi piede di Parigi, o anche migliora; ma ora di eio non DOMO parlarvi che per esprimervi il rincrescimento che io provo di avervi meno in aa imbarazzo daJ qaalr non potrei ajutarvi a levarvi. Ho detto paro a Tonunasi che quatta è nan faeoeasdji secondaria e d'esecuzione che potrà regolarla lai stesso di presenza. Ma pcrJBcUatflBki che vi Tuccia una preghiera. Diasi a Settembrini che dovendo riordinare 9 coltelo velcri* Bario avrai avuto caro che il professore di finca del Collegio medico fosse trasferita aal Collegio veterinario e Emilio Scalinola che per duco tre anni è stato interino con Izofru oldo foste nominato con decreto particolare e con temporaneo professore del Collegio medico. È inutile che io vi dica che quoto mio desiderio mi è ispirato non da alcuna wu-iderarione pentonale. ma dal vantaggio del Collegio e dello stesso VUlari. il quale aoa piace e non è ben visto dai giovani del Collegio medico, sebbene -sia ansai valente, epoasa ben riuscire presso ma uditorio meno numeroso ed esigente. Perciò altro non aggiungo. Quest'altra poi non è ne unii preghiera ne una raccomandazione, ma una coaeioa /iosa e schietta notista. Ferdinando Pallasciano ') è il solo chirurgo di genio che abbia ora Napoli; il solo che abbia fona dì originalità, e che abbia fatto cose nuove* e che aia conosciuto e nomato fuori d'Italia. La sua cattiva lingua gli procura nemici e detrattori in gran numero, ma il MIO merito rimane incontrastabile, e nevrano di buona fede lo nega nella stessa Napoli. Questo era per voi buono a opere.
Mille rispetti alla signora Carlotta, e tanti saluti a Ceppino, a Giorgio, a Matteo a tutti. E vogliate credermi sempre vostro afiez.mo e dcv.tno
'Cor. rVnp.J Cantillo De Mei.
AfìnisUnì
della Istruzione Pubblica Di FRANCESCO D* SANCTLN
TI Ministra
Torino, li 13 luglio 1861. Caro Imbnittii,
Vi chiedo scusa se ho indugiato fin ora a rispondere all'ultima vostra. CE avve­nimenti gravi intervenuti varranno a mìa giustificazione. Ho mandato al Luogotenente un mio progetto per attuare l'unificazione dell' Amministrazione di pubblica istruzione, pregandolo di volerlo comunicare a. Voi, e lo 'credesse opportuno. Non avendo finora risposta, m'indirizzo direttamente a Vói mandandovene copia. Lo scopa che lo uà propongo e certo anche il vostro, sapendo bene quanto vi stia a cuore la pia celere unificazione di tutta l'amministrazione. Confido dunque che voi non mi ricuserete-il vostro concorso in questa difficile opera, specialmente per quello che riguarda il personale. sua intenzione che cotesti impiegati non abbiano a soffrir nulla ia questo mutamento; anzi credo che per lo stipendio ne avranno vantaggio.
Resta a voi il danni notizie esatte intorno alla loro condotta ed alla loro capacita, per mio governo. Vi prego soprattutto di dòmi il netto intorno i signori Denise e Pescara,
Mi farete cosa grata se insieme con le vostre osservazioni sul mio progetto, mi mandaste i regolamenti mila attribuzioni di tutt'i oapì di amnunlatrarione che secondo
*} Sic. Ferdinando Patasciano di Capua (1815-1891), fu veramente uno dei pio geniali chirurghi che abbia avuto la scienza medica; fu il fondatore della Croce Rossa e il felice operatore di Garibaldi, ferito ad Aspromonte. Mori pazzo nella sua villa di Capodimonte. Vedi: A. MORDAMI, F. P in Ani Aee, Pontaniana, XXVI, 1896.