Rassegna storica del Risorgimento
COSENZ ENRICO ; MANNO GIUSEPPE ; MINERVINI GIULIO ; SAVARESE RO
anno
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1939
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pagina
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1304
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1304 Tfunsio Coppola
Del bripiuu:iKgio, dello sue cagioni, de* suoi effetti non min parola In- volgaU pena di esser ricordata e citata. E e desta un sorriso di pietà e di disprezzo l'iracondo r v2e PetrucceUi quando propone non so che ghigliottina, quando à fa patrocinatore di non o quali rimedi torroni della rivoluzione non fa meno venir la limi il Curotti quand< pretende che s abbia a tenere nelle province meridionali qu*l ristema atesso di scrupolotjj legalità il quale è negli abiti, ne" costumi, ne* desideri delle province ettcntrionalL
Di una eo*a poi non mi so dar paee come lo Spaventa che pure non *>>2o h-foma di uomo coraggioso ma ha dato pruova di tua non imitata audacia nel resister* alle camorre di qui abbia tollerato lo murissìme parole del Nicotera, ne credo eh-ad evitar Mandali a abbia a far sacrificio dell'onore e risaputa queata tolleranza dello Spaventa ho smesso buona parte dell'alto concetto, in che il teneva. ')
Vi aiutano il Leandro. Q Rosei, il quale vi ha scritto, l'Angelini, il Persico. ìt Ohio, il Dalbono, il Della Valle, il Praino e l'Agresti, lo vi abbraccio e tono il vostro
Giuseppe.
Questa seconda ai riferisco pia particolarmente a ima questione di probità amministrativa e di legalità nei contratti di appalti, che aveva dato luogo a una interpellanza delTItnbriani. rivolta al Ministro dei IX. PP. (Depreda) e discussa nella tornata del 13 loglio 1862. intorno al contratto stipulato per la contrazione di un tronco di ferrovia tra Sanseveiino ed Avellino. *V
Napoli 18*2. Luglio. 29.
Carissimo Padre* VI ho a dare una cattiva nuova. La vostra interpellanza or tratto di strada ferrata da S. Severino ed Avellino non pub, non deve esser rinnovata. Un deputato non pub scagliare nn'aecujui, ed un'ocenja cosi grave, contro un mini-tiro tenza aver documenti o. ribocco. Ora questi documenti benedettissimi mancano e quel nostro antico, il quale aveva promeaao mari e monti, per moltissime cagioni
-tt Qui il piovane Imbriani non è uè sereno ne giusto. I/epbodin al quale allude h quello ocellato, durante la stessa discussione, dalTon. Bertóni, che il giorno 7 dicembre aveva deplorata la condotta politica degli uomini succeduti u quelli della Dittatura nel governo di Napoli. Lo Spaventa, che era appunto uno di quelli, chiose l'indomani la parola e rimbecco il Bertoni difendendo con coraggiosa audacia ed espressa l'operato ano e del mio partito; e suscitando nella sinistra un putiferio di ingiurie e di insolenze di una graviti eccezionale: ma egli impavido tenne testa a tutti eoa grande fermezza. Il Nieotcra era stato uno dei più violenti a lanciare ingiurie, per cui -il termine delia eduta Io Spaventa mando a sfidarlo; ma il ducilo non ebbe luogo, avendo i padrini chfnwi pacificamente la vertenza in eguitoa verbali spiegazioni delle partì. Che doveva o poteva, onorevolmente, fare di più Io Spaventa? il giovane Imbriani o non conobbe bene i fatti o esprime un giudizio avventato per passione di parte e per odio contro il Nicotera, che avrebbe voluto vedere sefaiae-dato in quella occasione. Ha lo Spaventa neanche questa volta smentì quel coraggio e quella audacia, che aveva dimostrati appunto nella repressione della camorra napoletana nel tempo In cui fu direttore di Polizia nella luogotenenza. (Cfr. R. Dk Canaan, S. Sparsalo td i suoi iempt, in < Nuova Antologia. 1893, voi. 4). Per conto suo poi lo Spaventa deplorò che in quella occasione la maggioranza non gli aveva dato l'appoggio dovuto ; cfr. 5. SPAVKHTA. Distorti parlnmtntarì, con pref. dell'onorevole Ricci, Roma .1913, p. A-?: e Lettera politirhc (1861-1893), Bari, Laterza. 1926, p. 23. S)I... .questione, come si ricava dal resoconto della seduta alla Camera, era molto vasta, e complessa; ne pud qui riassumersi in breve. In sostanza I'L deplorava che non si fossato osservate tutte le fórme di legge nella stipula del contratto del 15 maggio 1862 tra il direttore dei LL. PP.. per il Ministro, e rfagegnerc e il