Rassegna storica del Risorgimento
COSENZ ENRICO ; MANNO GIUSEPPE ; MINERVINI GIULIO ; SAVARESE RO
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1939
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1314
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1314 Nunzio Còppola
(Ioana di sublimi virtù domestiche e civili; che per la Patria, fin da aio valletta dietro il padre e poi col marito, aveva offerto eoli e dolori d'ogni genere; ed aveva educato t figlinoli cosi come nella casa materna aveva visto educare i frutelli e se stessa, alle pm atte virtù patrie.
Quella del senatore P. S. Leopardi ci rievoca invece la morte dei fratello di lei:: Carlo, avvenuta a Firenze il 27 aprile delio stesso anno.
Premura Dar, PREFETTO Vrxxosio Zowi 3
dalla I Provìncia di Brada H
Gabinetto
Onorev.mo Sijr.r Senatore, Broda, ti 1 Tbee 1866.
Vorrà, non ne dubito, essermi cortole del suo perdono, M ritardai alquanti giorni a rispondere alla graditissima im lotterà. Tra il consiglio di leva ebe mi occupa dalle otto olle quattro ogni giorno; la Dep.e ProvJe eoi debbo coadiuvare per i lavori da presentarci al consiglio; ed infine la presenza dei Corpi volontari ridia Provincia, ebe di occupazioni moltissime è canta, la. mia giornata era latta presa; onde la man eansa assoluta di tempo ebe provai in {notti aitimi giorni. Profitto oggi del primo momento di liberti! ebe mi b concesso per compiere al mio dovere verso la .S, V. Onor.ma.
Ed anzitutto mi permetta di porgergli lo mie più sentite congratulazioni per l'ottimo no Vittorio restituito all'affetto ano. della famiglia e dei numerosi Mai amici, quando tutti no deploravano In perdita. Io sono dolentissimo di aver dato pel primo la infausta notizia della- sua morte; ma cosa mai! Io non potava non crvdereat Colonnello Bolognini ebe me lo diceva caduto nella giornata, di Bizzccea (sic); al sottotenente DcUatorrc ebe mi assicurava di averlo visto cadere morto al suo fianco in sul principio dell'orione; ed al Luogotenente aj u tan te maggiore ebe pretendeva di aver assistito alia sua inumazione.
Cosi potessimo festeggiare il ricupero di tanti altri amici irreparabilmente per* dùci ! A lei dunque rinnovo le mie congratulazioni ed i miei complimenti.
In quanto al Cecero Francesco ecco rannotazione ebe trovai ani registri dell'Ospedale:*: Cecero Francesco di Felice odi Jorio Andrcana nato il 1 giugno 1842 a Pomì-guano d'Arco, Circondario di Casoria, milite nel 1 Squadrone Guida Vittorio, Entrato nello Spedale il 28 Cingno 1866 ferito di lancia al ginocchio sinistro con squarciamento della articolazione il 24 giugno. Morto il 20 luglio nello spedale Divisionario alle 2 Ifl] pomeridiane per conseguenze della ferita medesima .
Questa annotazione risponde, pormi, pienamente a quanto la Si 'Vi; ill.mst desidera di sapere.
Vorrei ebe l'onore fattomi eolla sua gradita lettera, io potessi ripetere da men doloroso motivo; comunque ala io la ringrazio di essersi di me sovvenuto, e l'accetto ebe ne io né mia moglie abbiamo dimenticato il viaggio di mare che ebbùuo lì piacere di fare in di lei compagnia da Li verno a Napoli in sul finire del luglio del 1861.
Gradisca la prego i sensi del mio ossequio, e se il ano Vittorio ri trova in famiglia. voglia la prego richiamarmi Un sua memoria. Suo devoUno ed obbjno
Vittorio Zoppi.
0 Di Cassino in prov. di Alessandria, fu prefetto di varie importanti proviaclc. e Senatore del Regno.