Rassegna storica del Risorgimento

COSENZ ENRICO ; MANNO GIUSEPPE ; MINERVINI GIULIO ; SAVARESE RO
anno <1939>   pagina <1315>
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Scorci figuro dot Risorgimento italiano 1315
Di PASQUALE VHXABJ >) Egregio Amico, Hratasc, 21 gennaio 67. I
Au'annnnrio della grave sventura che vi ha colpito, io non posso trattenermi dot prendere la penna e larvi le mie pia vive condoglianze, non potendo io stesso venire a stringervi affettuosamente la mano. Sebbene non avessi avuto la fortuna di una umica conoscenza della vostra compagna di esilio, pur no ammiravo folto carattere ed il patriottismo, e POMO immaginare che sventura la per voi quella che v'e toccata. 11 vostro animo forte aa sopportare In ventura, come avete motte volte dimostrato; ma questo non scema punto 3 dolore vostro, ne anello dei vòstri amici, tra i quali spero che vorrete mettere anche me, accettando queste parole di aincero affetto odi viva sòn-patja. Non vi dico di pio, giacche in questi casi le parole non servono a nulla, e ninno pud alleggerire il peso che grava suU'animo afflitto. Pure il bisogno di dimostrare simpatia è ìrreristibile. ed è a questo solamente che io ho ceduto.
Abbiatemi dunque, con verace affetto, per
[C Nap.) v.o affano
P. VfllarL
Di Preti SILVESTRO LEOPARDI - ' Senato del Regno
Mìo carissimo Amico, Firenze, 13 mag. 1867,
Eccoti un foglio scritto in comune. Di particolare non ho nulla da dirti, e non che nel rovistare le carte dclTumatiaiino Carlo mi sono sentito conturbarsi le intime vincere come nel di della sua morte. Egli aveva ad anni meno di me, e s'è portato seco Li quasi e senza quasi ultima mia speranza, quella di vedermelo accanto nel ren­dete l'anima a Dio. Oh la vita non è che un tessuto di amare realita e di fuggitive Illusioni 1 Eppure chi non ama di vivere? I soli matti,
D PÌNIUCUÌ porte domani per la inchiesta siculo.9) Lo vedrai costa. D Fonseen,*! il Massari ed io faremo un elenco quanto più potrà particolareggiato degli oggetti,
0 E il noto storico 'pubblicista, professore nell'Istituto Superiore di Firenze e Senatore.
2) Abruzzese di Amatrice (1797-1870), morto anche lui Senatore del Regno. Ebbe hi sua parte nei moti del nostro Risorgimento, e non pochi meriti: ma il giudizio sfavorevole pronunziato su di lui con ranl dissimulato rancore da G. Fortunato per desiderio di riabilitare il suo omonimo prozìo (nel cit- voi. Appunti di Storia PiapoL, paggi. 12417), e ripetuto dal suo fedele portavoce G. Paladino (lì Corame Napoi. e to guerra dal 1848. Milano-Ronut-Wapoli, 1921, paggi 86 segg.; e 71 Quindici Alaggio del 1848 a Napoli, ivi, 1924. passim), wspure in parte può essere accettato, va tutto riveduto davvero facondo verità a giustizia.
3) Ecco, u questo proposito, un'altra letterina ined. del PisaneUi airimbriani: Carissimo Amico, Ohehiesiu per Palermo pub dare sfogo e riparazione a* lamenti del foro napoletano, essendo in gran parte comuni i danni. Bisogna cogliere l'occasione. Però tì prego a volermi segnalare tutti i danni cho ri corgono costi nrlTamininistra inno della giustizia, e dormi notizia esatta de' lamenti del .foro e delle ragioni a cui sì appoggiano e de* rimedii. Ti abbraccio. Animo
23 maggio 67. C PisanelK.
4) Ferdinando Ponscca di Potenza, deputato al Parlamento, ella cut casa, in Firenze, abitava e mori, il 28 aprile '67, Carlo Poerite Su luì vedi il du voi di V. IMUHMXI, Ai Pomo a Venezia, pagg. 446,