Rassegna storica del Risorgimento
COSENZ ENRICO ; MANNO GIUSEPPE ; MINERVINI GIULIO ; SAVARESE RO
anno
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1939
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pagina
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1316
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*
1316 ;Yrtnzw Coppola
i daremo opera nuovo dJugettxe olio -if*-t; m* np ave** fu tu qiukhe ditpuùzwMx
testamentaria l'avremmo trovata Era quelle che piò gel'** utente custodiva, OHM
per tempio Io tw.riziwn ,0 i biglietti di Banco.
Salatami Vittorio e digli che lo ringrazio dell* sua IIerape 0 che ani ti è Catta
leggere con piacere. Ricordami anche a Matteo a Giorgino e atte giovinetta di evi JWO
mi sovviene il nome.
Ed abbimi tempre .ToUO ino di csore
[Cor <Yop.] P. Leopardi.
Benché vada oltre i limiti del tempo entro cui mi è piaciuto chiudere questa scelta di lettere, riporto anche questa di Silvio Spaventa, ministro dei Lavori Pubblici, colla quale, rigido amministratore e evero osservante delle leggi, nega all'amico la concessione d'un biglietto gratuito di circolazione sulle ferrovie per il padre Ludovico da Ca-orìs. 3J
Il Ministro Di SILVIO SPAVENTA
dei
Lavori Pubblici H
Carissimo amico Roma, 17 ogoaio 1874.
Se io poica*ì fioe linci eccezione per qualcuno órca i biglietti di gratuita circolazione ralle ferrovie, io non toiea quanti mi si rivolgono per ottenere questo favore per è, io non preferirci appunto il virtuoso fra te da te raccomandatomi, il quale più ebe per oc, lo chiede per servire altrui e per esercitare la ma instancabile carità. Ma io una tale eccezione non posso farla, perche è vietata dulia legge e dalle convenzioni: non fbo fatta e non la farò mai: ondo anebe il P. Ludovico deve pieganti atta regolo. Se TA**., Italia e 1* Meridionali i prendono l'arbìtrio di rilanciare ùmili biglietti a ehi vogliono. ma una legge recente ba provveduto a impedire questa frode.
D'oggi innanzi se le Società vogliono farsi belle di queste eruzione conce*ioni. seguitino pure a farne, ma a loro pese, e non con il denaro dello Stato. Questo e Q costrutto della nuova legge nella materia.
Addio, caro ed ottimo amico. Spero che mi scaserai se non posto ubbidire al tao desiderio; mentre ti itringo cordialmente la mano tao affano
[Cor JVop]. S. Spaventa.
Un'altra- più cospicua scelta di lettere dal residuale archivio Poerio-lrobriani, li contenuto prevalentemente politico, vedrà qui prossimamente la luce. Nozio COPPOLA
>1 La Aferope IK, Sogni e Fantatié di Quaur'Antrriaehi prx V. Imbrumi. Pomi-guano d'Arco. 1867.
*) Proprio in quegli anni lo opere di carità dctt'omil* frate s'erano andate largamente diffondendo per l'Italia, ed egli era costretto a muoversi- continumuente dnll'un capo all'altro per assisterle e cotUormriWSi v<*j la pascli lai, scritta dal Cor* datale Arcivescovo dì Capoe. A. CAPBCIOATKO (2 ediz. Roma, 1912). ove d discorre anche, non senza parzialità ed incomprensione, dell'amicizia che 1 pio frate ebbe con i principali nomini politici del uè tempi, <eMinatamente col Settembrini e coli* Im-briani (fri, page. 398 e egg.).