Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
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1939
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pagina
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1319
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Nuovo ricerche meli inhi del Pontificato di Pio fX, ecc. 1319
Osservano tuttavìa i Sigg. Avvocati Santucci, e Piacentini che 4* quella aggiunte Mavrebbeunamaggiorepredideue peréi.A ri deliberatochealfe paroleJri dtprimo ordini si aggiunga conte/natati negli orticoli 23 * 30 dd Molo-proprio 14 ottobre IMI, "
Il Sig. Mughetti lui mosso qaeslloae no all'art. 58 debba conservarsi U proscrizione di tenera distìnti i processi verbali ette riguardano gli affari di second'ofdmc. Ricordava infatti che allorquando fu per la prima volta discu*o tale articolo gli venne supposto che In ragione di quella prescrizione dipendeva dall'aver limitato la pubbli* cita ai aoli procosi verbali degli affari di sccond'ordine; limitazione che e tata pof tritai
Prescindendo però da tale ragione ai e avvertito dal Sig. Lanri che quella dlitìn* ione era prineipajmente appoggiata ad una ragióne di comodo, e di ordine migliore e d'appresso analoghe riflessioni dcll*E.mo Presidente, e dei Sig. Aw. Santucci; ;e M.e Cuallerio si è deciso di ritenerla.
Suggeriva il Sig. Aw. Piacentini che all'art. 82, il quale dice Una legge spedai* verrà proposta per lo anale sarà detcrminato il modo e le forme da tenerti nel pronunciare le sentenze sindacatone si aggiungesse a termini del 6 dell'art 23 del Moto-proprio 14 ottobre 1847.
Ma notatosi dall'E.mo Prerid. che in quel 6 "non ai fa menzione dei Rendiconti degli Appaltatori, va coi pure dee cadere la sindacazione, ri e stabilito di non aggiungere altro
Terminata con queste lievi modificazioni la discussione particolare del progetto di Regolamento l'Ejno Preridente ha messo a partito l'approvazione- idei progetto medesimo nel suo complesso, e questa ha avuto, luogo con 15 voti favorevoli ed otto contrari.3)
Allorché leggessi quella parte del Regolamento che risguarda gli Uditori della Consulta il Sig. Aw. Benedetti ne avea preso occasione per etporrc al consesso l'incertezza in cui ri trovava lo Commissione preposta al Concono per l'ufficio di Uditore circa la valutazione delle Lauree conseguite nelle Università di altri Stati, ed invocava perciò una norma.
Da tale quesito ne sorse naturalmente anche l'altro motivato dal Sig. Principe Himonetti se per l'ammissione al detto officio ria necessaria lo condizione di essere nativo dello Stato,
i) L'art. 30 affermava: Sono affari di primo ordine tutti quelli indicati di sopra all'articolo 23, e più qucll*affari che per la loro gravita, o per la importanza della materia vengano o dal Sovrano o dal Consiglio dei Ministri riputati di primo ordine, e coinè tali rimessi all'esame dalla Consulta di Stato. Tutti gli altri affari appartengono alla classe di quei di secondo ordine.
-) 11 Pasolini cori rendeva conto al Furiai, a discussione ultimata, di quanto ri era discusso e dei risultati raggianti: * Del resto, sembrami che l'andamento della Commi la sia finora stalo buono. Il suo Regolamento interno mi par che abbia di buone massime: oro presso il Consiglio dei Ministri';pcr Pesatane e quindi ri penserà alla sanzione sovrana. Vogliono che non In si otterrà, ria pel voto coperto da noi stabilito, sia per la pubblicità degli atti nostri, quale da noi è stata proposta; Io!6r*tlò' eh* l'affare del voto sia di poco interesse; ed ognun sa che di noi votanti ri conosce per necessità il voto il più -greto. Importanti Mima credo la pubblicità; o precisamente prima che il Governo risolva sulla opinione della Consulto, non so se, quale noi l'abbiamo proposta, sia veramente tale da soddisfare i vicendevoli doveri e diritti della Consulta* del Governo, del pubblico; ad ogni modo, cred'io, non sarebbe male. In breve, io credo, la questione sarà decisu, FAIUM. Epistolario, voi. II, p. 9 (2 gennaio 1848).