Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
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1939
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pagina
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1325
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JVIMM ric*rch sugli misi iUl Pontificai di Pia iX te 112
Tale proposta e tilt ammessa WB SS veli favorevoli, un entrari. tAttn essersi astenuto it Sig; Prof* De Rosai contrario in nuxima.
Si è inoltre richiamata ad ama la conclnalone del cappono dalla *te*a sezione ove sJ dice; a Qiùndi~tf nlmdow delle facoltà accordato dall'alt. 26 dal Mote-proprio p'> dice chela Consulta nel votare questo prestito debba esprimere Pascolata nsMeasrUi eba Q Governo contemporaneamente stabilisca qualche grande economie. E disceodeosi alla pratica la sezione crede di determinare ancata economia, con la proposta seguente. Cbe tutte le rendite ed assegnamenti che dal 1814 in pei eeno stari aeeordati a Corporazioni religiose, e a luoghi pài senza vero tìtolo oneroso correipettivo debbano essere prese in an onde cessino.
Che siinilmente siano esaminate e liquidale tutte le pensioni che furono accordate nello Meno tempo, restringendole a quanto e rigorosamente prescritto dalle leggi vigenti. Cbe aia fatta abilita alla Sezione di Finanze di applicare questa due mantaa ad preventivi dell'anno 1848.
I/E-mo Presidente ha fatto riflettere che trovandosi istituito presse Q Dicastero del Debito pubblico il Consiglio di liquidazione dovrebbe questo intraprendere l'esame delle diverse partite per portarvi giudizio con le norme fissate dalla legge, tanto pm cbe la materia non si pò irebbe esaurire nella revisione dei preventivi dell'anno corrente. Crede il Sig. Cónte Mestai che la relazione sul preventivo 1848 del deb4 pubblico non debba essere lontana dal presentarli alla Consulta per no esame di dettaglio e ad ogni modo siccome ha osservato il Sig. Becchi la sezione deve essere abilitata ad esaminare la natura degli assegni.
Piacerebbe al Sig. M-*o G-ualterio che si proponessero anche altro economie, tra le quali ha indicato quelle riferibili ad una più spedita procedura nei giudizi criminali. e più breve prigionìa degli accusati.
Ed avendo il Sig. Conte Mestai Catto oaaervare cbe la sezione delle Finanze non poteva entrare nelle incombenze della Sezione Legale, il pred. Sig. Mise ha opinato essere opportuno di accennare altre economie per non mostrare che siami prese di mira le Corporazioni ieligiócé solamente;
U Sig. Mmghotti ha sogpnhto'che la Consulta ha tutto il diritto dì fere quelle economie che essa crede opportune, ad esserne il pubblico bastememanjtc informate. Estera indicate soltanto le principali comò meritevoli di speciale menzione, appcl-landò a pretesi diritti di percezioni di assegni che non fossero dovuti.
Fotta le votazione, ed astenuto*? il Sig-, Prof. De Bei, è approvato il parere della Seziono ad unanimità, togliendo però dall'ultimo paragrafò le parranno 1848 e lasciando cbe l'applicazione delle massime suggerite sia fatta nell'esame dei preventivi in genere.
Riassumendo le idee esternate sulla Casso di Amortizzaxion8.il Sig. Principe Barberini ha proposto l'artìcolo seguente: ClicH credito dei due nullioni da riscuoterai dagli acquirenti dei beni dell'appannaggio sia applicato fin da ora alla cassa di.Atuorriz-zazione. dalla quale per una legge da promulgarsi nessun fondo possa esser distratte . 11 Sig. Conte Mrutói'liaópiniito in senso diverso fatto riflesso ebo una rata del credito destinata a supplire al bisogni dell'anno corrente, e che è purtroppo Invalsa laldea di far fronte al deficit dell'aimninistrazione col mezzo soprindfcato. Ha ripetuto la esistenza dei capitali dovuti dalla Ba-lltca-dì S. Pulo,;'ca emendo stati alienati I fondi fai modo improvido o non grnste.dovcrsi la Cassa dì Amortizzazioneristabilire sul piede del 18. Su dì che lì sud. Sig, Principe ha osservato che potendosi In séguito precedere eli rettificazione dei estratti; ed '.UH rivendicane .de' beni fc intanto suggerite