Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
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1939
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pagina
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1328
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1328 Alberto M. Ghualberti
viui;mqa Benedetti, Sig. Glo Batta. Peds, Mousig.ra Bartolomeo Pacca, Sigiai-**
Ludovico Guattenti.
Anche Monsìg.re Francesco Fen'iini * intervenuto alla Sessione ;>: ;.-- hi il ponto assegnato alla tua qualifica di.Vice Presidente dalla Canaglia, ed Mtnrirndmi dal dare il voto, per la presenza dell' E.rao Sig. Cardinale Antonetti Prendente.
Il Sig. Aw.to Vanna telli. Sig. Aw.to Santned, *) e S.K. C.te Sgarigfia,*) wm oso intervenuti, trovandosi quest'ultimo impedito da motivi di salate.
Duo posizioni erano stato rimcMo dal Sig.Cardinal Prendente aBa Sezione Amministrativa, concernenti ambedue la premiazione ai fabbricatori di lana. In ana al con teneva 11 rapporto di MonBigjre Pro-Mianitjro delie-Finanze sui pio wedhsenti da prender*i,cda ceso proposti col ridurre fin dal corrente anno il premio di quantità atta meta dell'attuale, e con stabilire per un dato luògo e tempo una esposizione generale di tutte le industrie dello Stato da rinnovami ad ogni dato periodo accordando premj d*iaoraggimcnto sia pecuniari. rìu in medaglie, ed altre onorificenze. Nell'altra trasmessa da Sfornir.r; Segretario del Consiglio de1 Ministri ai aveva ragiono della vertenza relativa al premio di quantità e qualità de* drappi di lana, e del ricorsi del lavoranti del Rione Trastevere per l'uso delle macchine introdotto nelle fabbriche a loro dannos)
Avendo an di ciò la tessa Sezione compilato un rapporto per mezzo del Si?, Avv.to Santucci relatore, si è del medesimo tenuto proposito non senza aver, dato lettoni dell'altro rapporto di Mousig.re Pro-Ministro delle Finanze, intervenuto anch'esso aU'adtmanza alle ore 11. Iff
TI Sig. Cte Mutai avendo presa la parola ha rilevato che nel. rapporto della Sezione non si risolveva la questione proposta dal ProrMinistro delle Finanze, potette si dice nel penultimo del rapporto di sopprimerò del tutto la premiazione per la quantità, e d'impiegarla con maggior profitto nella premiazione detta qualità ria pei drappi di lana, sia por altre manifatture detto Stato'. Scasa entrare ìn discussioni sul sistema di protezione, o di libera concorrenza in materia di prodotti industriali, egli osserva che la premiazione dei drappi di lana nello Stato Pontificio rimonta ad epoca anche più antica di quella indicata dal rapporto, e che non di meno la lavorazione del panni malgrado gl'impulsi dati dal Governo non ha raggiunto il grado di perfezione che si desiderava. Al contrario la fabbricazióne dei drappi di seta lasciata senza premiazione, ha di molto prosperato, per forza di quell'incremento naturale che essendo proprio dei luoghi e delle circostanze può MIO far fiorire le manifatture. E rammentando il principio, che non omtiìs .fkrt'ònmia ttttus, applicabile ancor caso ai prodotti dell'industria, ha osservato come la fabbricazione de* panni di tana abbia avuto uno sviluppo felice nette Provincie finitime alle Fiandre, e non altrove. Riconoscendo perciò .imitilo la premiazione e di quantità e di qualità per l'oggetto a cui si era diretta, ha osservato ridursi la cosa ad un varo aggravio per lo Stato e
' Anche quest'avvocato frequentò la curia romana, ed il no nome e.coght<v a Roma. 1 bisogni della sua provincia sono si palesi che uno sguardo ch'egli vi rivolga basterà ad animarlo per soccorrerla (Album cit.). li breve cenno di questa seduta in Contemporaneo, n. 2, del ó gennaio 1848.
>) La rinunzia di tale deputato ripetuta sui pubblici fogli ci aveva fatto trascurare di prender notizia di questo signor Conto. Nett'augustia del tempo non possiamo altro dire se non che lo vedemmo fregiato detta Croce di San Gregorio Magno (Album cit.),
*) Sull'Industria laniera nètto Staio Poi.tifici vcd. i dati raccolti al principio del secolo da V. Couzzr M.SKI.T,.. Memoria tuli* tane gnggf* manifatturot* dU SwtO Pontificio, Roma 1802, e C DE Cerro, Le morad* dtWagrìeolwrooadiaptuioriÈia ntU-l.Vfgro Romano, Roma, Bcrtero, 1911, specialmente i capp. XV e XVII,