Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
<
1939
>
pagina
<
1329
>
lYuftW rìwrtlm gatfi mia dvl PoniifiaUo ài Pio IX, . 1329
petit Governo ammontando ora i premj olla somma di se. 60/m Rientra ebbero principi* firn poche centina**- di aendi. Ho pertanto opinato che dovendovi togliere qualuaqua premio due rimedj inno od adoperarti uno morde, l'altro material. In quanto al primo dea ai stabilisca una pubblica sposinone nelle tale dei generi marufattaraii eea premj di medaglie, o altre onorificenze. In quanto al fecondo che ai aboliaea la privativa dell'Ospizio di S. Michele per la fornitura della troppo.
Il 5ig. Aw.to Lunati " ha osservato che ri iMP'iif di dati statistici par risolvere ta questione, in difetto de* quali ogni deliberazione sarebbe dubbia. Riflette ohe i principi generala delie scienze economiche hanno bisogno di essere applicati ai eari poetali. considera che eoi premio di quantità le lavorazioni dò panni ti sono in fatto aumentate. Opina che hi Sezione dovrebbe procurarsi notizie più punitive L'argomento che ri derame dalla maggior esportazione delle lane non gli aaaibm ean-elndente per provare che la fabbricazione do* panni non ria accresciuta, perocché pud bene are insieme che ri ria annientata la fabbricazione de* panni, e la proda* rione delle lane. Crede necessario il conoscere le produzioni anteriori e posteriori almeno per cinque anni alla legge tulle premiazióni del 1835, ed Q ricercare se vi riano tate esportazioni dei panni indigeni. Conoscere se H numero dei fabbricatori ai tea aumentato, e ad ogni modo doversi: aver riguardo alla misura da adottar*} per non esporre al pericolo dell'indigenza una quantità di lavoranti. Scendendo anche ad oltre considerazioni ha riflettuto che le lane nostrali non trovano EmerciO nel mercati esteri per l'accresciuta quantità degli armenti in paesi stranieri, e che perciò il Governo debba proceder canto in misure che potessero rifluire a danno della pastorizia, j Non può nemmeno immaginare che nel nostro tato in cui abbonda il genere póma non poeta prosperare quello manifatturato. quando appunto il Governo ri dia pensiero di porgervi ajulo, almeno contempcrando i dazi ai bisogni del paese. Crede neeeaaario lo aver notizia delle tariffe daziarie del 183S, e conoscere l'istanza dei fabbricatori di Bologna accompagnata da lettera di quella Camera di Commercio diretta ad ottenere che ri mantenga Fattuale premio di quantità. -
li Sig. Reechi interpellato dal Sig. C.te Mattai ha soggiunto essere per se evidente la inutilità dei premj, e dei daxj per condurre le arti alto stato di miglioramento. Egli riguarda come un utopia ciò che ri propone nel rapporto àrea i premj di qualità tenendo persuaso che con questo mezzo non ri raggiungerebbe lo scopo. Riguardo al premio di quantità anche piti mutile di quello di qualità, ha osservato essere molto facile che vi s'intrometta la frode col riprodurre il genere tetto altra volta premiato.
i) a Altro cittadino e questi venuto in Roma dalla vicina Frascati alto studio del dritto, indi qui stanziato pel suo esercizio. Carattere di probità e di amore al civile progreaiOf.'OonoKenza de* bisogni e delta materie economico-agrnrie gli acquistarono bella lode. Ed è ringolarmeate opportuna la eoa perizia in tali tudii: che tra te fati-etm della Consulta di Stato sarà non ultima quella relativa al miglioramento e ad una tjaternarione agraria dell'agro romano sotto tatti, gli aspetti, E fa un onoratezza ce no dà caparra: quella onoratene, per amore del vero e del bene che fa uggia a molti, perche prepara alla patria frutti di ubertosa e civile prosperità (Album cit,).
- Secondo L. SBaKnraOai, Statisi ice d'Imito, 2 ed,, Firenze, Stamperia grandu-cale, 1842, p. 235, intorno al 1840 esistevano nello Stato Pontificio 140 lanifici, dei quali 30 a Roma, ma le loto condizioni non etano molto progredite. Tra tutti emergeva quello del Pasquini. a Bologna, che aveva venti telai con macchine mosse dall'acqua, M. SARTO tu), X" Italia nei tuoi progressi economici 4al 1860 al 1010, Roma Tipografia popolare, 1911, p. 184.
la.-