Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO
anno <1939>   pagina <1352>
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1352 Atbvrto AL Gli itoli* rtì
eoa latta la premura, e dei motivi che frapposero qualche ritardo, essendoti di ptu dovuta fare la stampa del verbale della Consulta per che tatti I Ministri ne ari a* un cognizione. Ora aggiunge che il Consiglio ai adunerà di anovo in questa sera per trattare della co*u medesima con intervento del Generale della Guardia Civica, del Duca Mai­alino e del Senatore di Roma chiamiti per ordine di Sua Santità. Aggiunge-che noa ai è mancato di dare dùpoiùaioni per il locale, o che degli affari già risolati ai darà quanto prima notizia officiale alla Consalta di Stato.
D Sig. Rocchi ha però aggiunto che se il Ministro credeva aalva la aoa rc*poaa* biuta non. credeva fosse aalva quella dei membri della Consulta, non essendo stato ancora approvato il Regolamento, o hi pubblicità degli Atti,
Ritornando il Sig. Conte Ma-tai alla questiono da cui per l'incidente ai era deviato. ha conciaio che il vero pericolo era da lui veduto nella miseria prodotta dal divieto delTeatragone.
E ormai un anno cho non si paga più col danaro de* generi, il commercio e languente, ed estrema l'indigenza della ritmi del popolo addetta al facchinaggio, trasporti e rimili.
L'E-rao Presidente ha pertanto posto la questione. Se si crede di prendere in considerazione il rapporto formato dalla Sezione .
Raccolto il numero dei voti è stato rimmor> da 20 favorevoli sopra 3 contrari..
Quindi il Sig. Principe Simonetti ha proposto la seguente ammenda : Che sia riattivata la leggo rrtrmentaria del 1823 lasciando però Ubera la importazione del grano estero uno a tutto il 31 Luglio 1848 .
Messa ancora questa a partito è stata esclusa da 18 voriconfjrarii sopra 5 favorevoli.
In ultimo essendosi posta in deliberazioae la proposta fatta dalla Sezione perche sia rimessa io vigore la legge 15 Febbraro 1823 e stata ammessa con 19 voti favorevoli 4 contattai.
Dopo di che l'Emo Presidente ha dichiarata sciolta la Sessione.
XIV. 15 FEBBRAIO 1818
Si e dato principiò alla Sessione alle ore 10 */2 antimeridiane, e sono stati presenti: L'Emo Sig. Card. Antonelh* Presidente* ei Sigg. Consultori di Stato P.e D. Fran­cesco Barberini* Aw. Giuseppe Vannatelh, Aw. Gius.* Lanari, Aw. Luigi Santucci, Marco Minghetti. Conte Giovanni Marchetti, Gaetano Becchi, M.se Luigi Paulucci De Cnlboli, Cte Luigi Montai, Lauro Lauri, P.e D. Annibale Simonetti, C.te Luigi Donini. C.te Pompeo di Caropello. Aw. Luigi Ciofi, Ingegnere Michele Adriani, Aw. Prof. De­rossi, Aw. .Giuseppe Piacentini, Cte Ottavio Sgariglia, Aw. Francesco Benedetti, Gio Batta Peda. Mon. Bartolomeo Pacca, 3f.se Lodovico Gualterio.
Non sono mtervenori il Sig. P.e Odctcalehi indisposto di salute, ed il Sig. Cte Pasolini nominato Ministro del Commercio, Belle arri, industrie ed Agricoltura. *)
Mettermeli: De ce moment on peut dire que de fait le Pape, le Chef do l'Egose, a eeieé d'étre un Souvcrain tempore!, cur la Consulta di Stato, sa creatore cnchainc et contrarie Sea roeilleure Intention bien più quo ne aanraieOt faire les denx chambre d'un Convcrnemcnt conaritationnel qui s'il a de* ministre* hahilea parvicni toujour* a seprocur*fftturaajorit<5 x. (Vienna, H. li.in Sr. Ardi.,Roma, 1847,fase.76). 0 A Ravenna mi avevano proposto per Consultore di Stato in Inogo di Paso­lini divenuto Ministro scriveva il 25 febbraio 11 Farmi al Galeotti . Ma siccome