Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
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1939
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pagina
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1354
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AlUm M, Ghlmattwii
Basendosi pertanto messo in detcrminariona M al credeva di fui* un tl* 41 augia-siamento 1 S; Padre per la nomina dalla CotnrnÌMÌoaa; vi si e esms-esMrU e pieni reti.
Un Conuniione composta del Si, Aw. Lunati dd Sia;. Mlnghe* ti La tmnrdia tautcnto compilato l'atto concepita ne* arguenti tennini. Beatissimo Padri
La Consulta ài Slato discutendo alami punti relativi aita arganisxasxon dei Ctmeifti Comunali Provinciali non sa trattenersi di porgere atta S.V.lptà tiri ring/azìcHttui per la nomina/atta di una Commissione affina di sviluppar a megli coordinarti tsiittesiaimi ' giia*ab proporrciquei sistemi Coca-nativi chetono compatibili conPAutorità d'I Pontefice. e cai bisogni ad giorno. La Consulta di Staio ne attende con pitna fiducia il rititlttimenio, con pari fiducia spera che la S. V. compirà raperà della civili e politiche riforme rheprtsam tra i principi Italiani con mirabile amor ti piotava accordare ai ano* tudditi. ad ociwn-gerà un- benefizio immortala ai tanti che già lo rendono benedetto ed odoralo ad mandai *f
Appio valori parimenti a pieni voti ai è pregato PE.mo Presidente di prc-*rntaria al pìfi preato a S- S.
Dopo di ciò il consesso è paaiato a trattare del Rapporto della Sezione delle Fenati** nulle strado ferrate, e sulla linea Pia Aorelia da Roma a Civitavecchia dom iodata dal Sig. Principe Corsini, Sij. Aw. Benedetti. Ingegnere Adriani, M.seMdcbiorri od altri.
Il Stg. Aw. Benedetti ha preao la parola ed ha dichiarato che la eoa Intuì m principalmente Ini come rappresentante la Provincia, di C* Vecchia, non pa come offerente cointeressato. La Società industriale Toscana di cui';e-tutta propria la intra* presa, non avrebbe potuto agire senza un comitato che l'avesse rappresentata nella Stato, o sotto di questo rapporto venne tanto da Ini quanto dagli altri firmata la offerta, in seguito di lettera del 5. M.se Ridolfi diretta ai soci industriali. Dichiara twndussen*. e con lui anche il Sig. Ingegnere Adriani di astenenti dal voto. Parlando quindi detTia-teresse della Provincia ha ricordato la distanza dalla Capitale per miglia SS ed 3 danno che soffrono i possidenti e la pastorizia per la difficolta del trasporto de* Cereali, e dei prodotti minuti del bestiame elio fa d'uopo allevare minorando la industria de* farinacei. Quando non vi è donno per lo Stato si deve sempre appoggiare il vantaggio della Provincia. Approvandosi il progetto si potrebbe attivare entro quindici giorni avendoti in. pronto gli studi e la più gran parte de Capitali. Altri progetti richiederebbero tempo, coltello presente potrebbe ben preato occupare molte braccia. 4
Venendo alle condizioni imposte dal Rapporto ed incominciando dalla .prima ha mosso dubbio se l'obbligo di riportare i nomi dei soscrittori delle obbligazioni s'intenda dopo ottenuta la concessione definitiva, osservando che le abbligurioni non ri fumano prima che questa abbia avuto luogo.
*) Con qualche lieve variante Jl Mughetti comunicava il testo al Pasolini lo stesso giorno (6. PABOUKI. Carreggio tra M. Minahctti e G. Pasolini, voi. I, p. 13), aggiungendo: a nesaana parola, del Regolamento interno secondo che desideravate . La Cosa* missione- creata il 14 febbraio, si componeva dei cardinali Ostini, Castratane Orioli, Altieri, Antonelli, Bofondi e dei monsignori Barnaba, Corbóli Boati Merle!.
2) Ved. sul problema ferroviario Fonerà famosa di C I. Parmi. Delle strada fir-rata italiana a del migliore ordinamento di ano, Capotano 1845, e lo studio del Cwot'H, Das chamins da far en Italie, in Revue naticeli*, 1* maggio 1846, ristnmp. neeli Scritti dt voi. I, pp 3-50. Scarse notizie per il periodo ha il recente volume di divulgarione tecnica di F. Taiam, Storio delle ferrovie italiana: a canta anni daWapartura dalla prima linea. Milano, Garzanti, (1*>3'JXVII). Qualche informasione in C D BIASE, II Risorgimento italiana e il problema delia fcrrovi*. Roma 1939-XVIII, pp. lS*-ls<>.