Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO
anno <1939>   pagina <1361>
immagine non disponibile

Nuow ricerche uiU ima tM Punii fiotto di Pio IX. tee. 1361
* dubitato che ne potesse derivavo una difficolta, <r perciò E è approvato il pesa info anzidetto nel modo proposto e maggioriti di, 21 voti ano contarlo,
I S> 3. 4, e 5", tono stati approvati a pieni voti, essendosi osservato dal Sii;. Minghetri. Mltanto in via H acmplion rilievo fisiologico che la durata di ciascuna generazione risalterebbe dalle atatùtiebe tn 25 anni.
L'articolo 3 è stato ammesso con maggioranza di 20 voti opra '2 rBirarj.
L'articolo 4 approvato ad unanimità.
In quanto all'articolo 5 ri e avvertito dal Sig. Mingbetti che l'argomento tu-bava non poco grave. L'artìcolo pano per base che il laudemio ri trovi in una cicuta proporzione del canone. Per altro*in tnolti contratti speciali le cose ri trovano dispo­ste diversamente e per un canone assai mite -vede convenuto il pagamento di an laudemio fortissimo. Ih questo caso la legge che determina il compenso del laudemio in ragione della Vigerinia parte del capitale risultante dall'annua rendita del canone o livello sarebbe in detrimento del direttario che avrebbe diritto di erigere una somma tanto maggiore di quella che può risultare al ragguaglio del piccolo canone. Propone perciò che il presente articolo ed il seguente ria rimandato aua sezione 'perche venga considerata la specialità del caso allegato.
II -Sig. Conte Mastai ha sogghmto essew giustissima la eccezione in genere. Ha perù osservato in specie che il caso ri verifica non già net contatti di vere enfiteusi di beni concessi da Luòghi Pti, ma nelle appodiazioni che ri facevano dai. particolari per guarentirne il possesso contro le usurpazioni. Ne di rio mancarono gli stessi luoghi Fu di approfittarsi imponendo ai loro protetti il pagamento di laudemj ben gavù
L'Cmo Presidente ha pertanto posto la questione se si crede di rimettere alla Sezione il nuovo esame dogli articoli quinto e sesto e l'ultima parte dell'articolo Settimo chc7yi:bkrtìUwiònc,-e vi si 6 convenuto a pieni voti.
Quindi ri e mésso ih delineazione l'articolo settimo meno l'ultima, parte soprain-dicaa la quale dicci Oltre tintorio nei due sopra contemplati casi ri dovrà sborsare la vigerima parte stabilita nell'articolo :5' ,p*r titolo de* Laudemj eventuali . E fattasi la votazione è stato approvato ad unanimità.
A pieni voti sono stati parimenti ammesri gli articoli 8, 9.10, 11.12.
Per meglio determinare il senso dell'articolo 13 riguardo alla sostitnziona dello affrancamo nelle ragioni del direttario rispetto agli altri debitori del canone II S. Avvocato Benedetti, ed il Si:;. Aw.tO'Ciofi hanno proposto di regolare le espressioni ne) modo seguente.
Nel qua! caso raffaucante si intenderli costituito nelle ragioni gio appartenni* al luogo Pio o pubblico stabilimento .
E con tate dichiarazione ri è convenuto a pieni voti nell'approvazione dell'articolo,
Sonòistarianuneui dopo di ciò ad unanimità gli articoli 14, 15, Hi.
Riguardo all'articolo ITU Sig. Avvocato Benedetti relatore ha accennato le ragioni che indussero la Sezione a proporro il trasporto dei vincoli ipotecarj sul consolidato a favore dei creditori iscritti. Oltre i motivi indicati Rapporto ha osservato che questo metodo come il più naturale e più semplice fu adottato nelle vendite fatte sotto fi passato Governo Francese. Ha: fatto riflettere che se ri facesse 0 deposito della somma ritratta dall'affrancariono ri onderebbe incontro al pericolo di provocare un concorso ulcì creditori {scritti, il quale deposito non ri potrebbe evitare nel caso di esistenza d'ipoteche generali. Ha di pio rilavato il danno dei Luoghi PU e pubblici'Stabilimenti nel caso d passività produttiva a lóro caricò un .frutto minore del cinquo per cento.; Siccome si verifica nei cenai antichi collocati ad un frutto persino del 2 Vi per cento.
M