Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
<
1939
>
pagina
<
1372
>
11*72 Attorto M. Ghi*atonti
' iS - i i ~
od aleni mauri* emjntoistrafir* cu* fa tono atat* o U tarawnù rtm**s*, Trattasi yak lolla interpretazione ed applicazione di tute articolo. M
Monsignor Vice-Precidente è di avvino die ogniinconveniente mrbÌK minsi i quando la Consulta al occupasse del nuovo Piano militare non pcf proparlo alla san-none sovrana, ma in linea di lavoro preparatorio per.le definitive deUTtninazioai che sarebbero per adottarsi in proposito dopo l'aperture dei Cernagli.
Il Si?. Pn.pc Barberini a eonfermar sempre pia che non eonvraga provocate fio le ora l'approvazione del nuovo Piano Militare osserva che le deliberazioni de* r/uaàsi') verrebbero a preoccupami anche in rapporto al Preventivo, md tjnale troverebbero ts-tanziata la spesa non tenne corrispondente a truci Piano.
Il Sig. Avv, Lunati riduce la questiono a vedere ne E Piano nùiitare debba considerarsi come affare amministrativo, o no ottenendo che nel cai* affermativo la Consulta non pub dubitare di assumerne la discussione, mentre lo Statato fondamenta!* le ingiunge, come ri è rilevato di proseguire nell'esame delle materie amministrative eoe le gotto state, o aninno rimesse.
Il Sig. Professor Do Rosai ri fionda suff'osservazìoae fatta dal Sig. Principe Barberini per ritenere che l'affare ria d'indole amnunìstratìva. Non vede poi a quel pericolo reati esposta la convenienza della Consulto, quando essa promuova rapprovarione di un ben ùtteM riordinamento della milizia, il quale altronde non impedirebbe che il Ministero delle Anni provvede** fin da ora all'urgenza di mettere l'armata in piede di difesa a di guerra.;
Il Sig. Ministro del Commercio ha richiesto che vengano miri isaiva monte porte doe distinte questioni: 1 MI il Miniatro delle Armi debba eseguire i provvedimenti militari di urgenza indipendentemente dal nuovo Piano con quei mezzi che sono attualmente in suo potere e tale questione credo non poterai risolvere che affermativamente anche in vista delle rivoluzioni adottato in prò poltrito dal Consiglia de' Ministri, ed approvato da Sua Santità, come il Consento ha potuto or ora conoscere dal relativo biglietto di partecipazione letto da Monsignor Vice-Presidente. Subentra pò! la 2* questione, te aia conveniente che la Consulta incontro alla prossima apertura dei Cornagli rappresentativi ai occupi della definitiva sistemazione della forza annata.
Il Sig. Avvocato Santucci suggerisce che venga posala la questione in questi termini, cioè a se dotta prmitrtn in nsidtrazieae il nuoto piano organico militar* .
E messa a portilo da Momdg.r Vice Preludente tale questione 4 > risoluta negati* vomente a maggioranza di voti in numero di 12 contro otto. -! H
Dopo ciò Monrig.r Vice Presidente ha fatto lettura di due bigliétti deD*E.me Segretario di Stato Preridente del Consiglio de* Ministri, co* quali si partecipa Q so vrano volere, che la Sezione legislativa della Consta idi Statò occupi deiltt sollecita formazione di un progetto di legge provvisoria pel Consiglio di Stato istituito dallo Statolo fondamentale, e la Sezione amministrativa ri occupi ugualmente di un progetto per la legge elettorale riprometta dall'articolo 64 detto Statuto medesimo.
i Secondo il roto presentato da mona, CotbotI Boari il 17 febbraio 1848 alla Commiatlono incaricata di preparare Io Statuto, appare che ancora a quella data vi era Fides di mantenere in vita la Consulta, cui ri pensava di affidare il compito di studiare e preparare progetti di legge che poi il Ministero adotta e propone ai Cornigli legislativi e, inoltre, riunirai in lei le funzioni di Gran Corte dei Conti per la revisione dei Consultivi MANNO, ap. tìt.. p. 195.
> Ved. la comuntaudone del Pentiti al Ministro dell'Anni (18 aprile), in Ovini. ap ci'., tip. 298-299.