Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
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1939
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1376
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Alberto M. Qhisalbrrti
Moiis-ìs.r Vice-Presidente muove dùcono mi Preventivi del corrente Anno 1848 di cui è rimji-.ro pendente resame presso la Sezione di finanze ridotte crai Uà metà per la promozione al Ministero di Oro de noi componenti.
Il Sìg. M.se Paolncci opina che per la gestione del corrente anno il origliar partito a prendersi <>ia quello di accordare un volo di fiducia al Minuterò.
Il Sig. Ministro de" lavori pubblici mentre dichiara che il Miniatcro deve essere greto di questo attcstato di fiducia fermamente sostiene doversi compiere dalla Sezione di finanze 11 lavoro che già trovasi di molto avanzato nn Preventivi del 1848 per essere quindi sottoposto all'intera Consulta. In esso troveranno i consigli m --<?' pierio-sisrimi pel riordinamento della pubblica amministrazione; ed avranno come una base per la discussione del Preventivo del futuro esercizio.
Riflette il Sig. Lauri che non breve tempo sarà ancora necessario perchè hi Con* sulta possa esaurire la discussione dei Preventivi, e sarebbe pereto di parere che la Sezione di finanze compia sibbene il suo lavoro per preparare 1 materiali ai Consigli*, ma che questi, e non la Consulta, debbano occuparsi dell'approvazione.
Osserva peraltro il Sig. Aw, Benedetti <'hi- lo Statuto fondamentale ehhaaa appunto la Commlta all'esame del Preventivo 1848.
MoTtsìg.r Ministro delle finanze conferma roMcrvazìone. I Consigli non dovranno occupami eho del Preventh*o 1849, e sarà cosa utilissima che trovino regolarmente discosto, ed approvato quello deirEsercwio corrente.
Quanto al tempo che converrà impiegarvi erede il Sig. Conte Mattai che la Sezione finanze potrà con sollecitudine compiere il tuo lavoro tacendo sottentrare gli uditori nello Studio de* preventivi ch'erano in corso di esame pressò S tre Consultori promossi al Ministero, tanto più se questi potranno, come è da * speroni dedicare un piccola ponàone del loro tempo a dare una qualche traccia e direzione aclì stessi uditori.
Una ulti in ti ossee fazione - e- aggiunta in proposito dal Sig. Ministro de* lavori pubblici, riguardante in specie II preventivo del debito pubblico. In seguito di lungo ed accurato esame delle diverse partite compreso in tal preventivo M è venuto a conoscere dalla Seziono di finanze che molte rendite, ed assegnamenti accordati specialmente a corporazioni religiose, e luoghi pii mancano di un vero titolo oneroso, e correapettàvo. e Sua Santità come In Consulta ben conosce, ha epres-mcnte autorizzato l'esame di siffatte partite onde cessino. Ora nrU'artic. VII dello Statuto fondamentale ri dice chea il debito pubblico è garantito come pure le altre obbigazioni assunte dallo Stato a. Interessa adunque anche per questo riflesso, che prima delTattivazione dello Statuto sia compiuta la discussione del Preventivo 1848 onde dar lungo a quelle giuste riduzioni del Debito pubblica, le quali altrimenti troverebbero un ostacolo nello, surriferita' disposizione.
Osserva il Sig. Professor De Rossi che la garanzìa del debito pubblico enunciala nello Statuto deve intendersi prò ut tt quotata* de/are. ne potrebbe perdo applicarsi agli assegnamenti privi di un titolo legale.
Al che risponde il Sig. Ministro non tratterai già di assegnamenti privi di quella legalità di titolo, che pud consiste ha un rescritto di concessione emanato dallo competente autorità. Se di tale legalità fossero mancanti non sarebbe stuta necessaria hi sovrana autorizzazione per poterne provocare la cessazione. Ci6 che loro manca si è lo correspeltività del titolo, circostanza che per se aola non sembra bastante ad escludere la garanzia ripromc-vi dolio Statuto.
Dopo di che, essendo le ore due o 3/4 pomeridiane, ni è dato termine alla seduta.