Rassegna storica del Risorgimento

VITTORIO AMEDEO II RE DI SARDEGNA
anno <1939>   pagina <1382>
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VARIETÀ, APPUNTI E NOTIZIE
INTORNO A VITTOftlO AMEDEO II
Intoni.; Vittori Auirdro ti, primo r 4*1 3ajg. " m hibUngrafira.
CU ui4ioìbuono ripfteenM, trattato vu*d*l jwlu.**p*eaae ***!** oldato eroico, del cauto uuuniolrtratore . rii vnu MdTcrmali *d earno top BJ di statuita, e pccialmuntc la preparatone bellifa eotitn la Fratto* 41 Luigi 53T *i lenta ed atroce otto II comande del generale Carina f. ferina* gnrrrenra per la *si> -tona d( Spagna, che tfau dietro Ha prima dopo poeni aneti di poca, m-gau la Éa* Ad predominio francese in Piemonte: infine Paeqaiate detta Catana Reale diSicilia, amitot poi io quella di Sardegna. Con la. pace. Il giovane ragna Mas nuove legge e rnacnar. nuovo cuolc, collegi ed accademie, nuove industria} 0 io caimrriab-rabdiearione del Sovrana in favore del figlio Cario Emanuele: dee il 31 ottobre 1732, la morta di lui nel CaaieUu di Montanari.
Dell'universale compianto con cai fu eotupo*ta nella bara la aba del 9à. ri leggono abbondanti memòrie nei fogli del tempo: per conto, poco nafta Ma* Ir nianifcafa rioni di dolore degli ordini rcligÙMÌ, vera i quali la generalati del aamaànr era alata larghiarima.
Abbiamo oott*occhio ouu lettera eloquente del fotte Dnmeoice Poni* dei Fred*' ' catoni aeiculta da una circolare a tatti coafrateili del Piemonte firmata dal paCc Tommaao Ripoli, generale: del medrrimo ordine, la quale commenta. Io antitaaéme tile lutino, la piota rcligioia di Vittorio Amedeo 11 e la ana ferrai fede- fi bear ripCR* d'>rla, affinchè aia conosciatu da quanti amano la atoria di qoet Itane, ratea o*aX* a cura grandezza. Eaaa fa parto del carteggio del R. Archivio di Stein di TOT, relativo ai Sovrani Sabaudi, tlmoro V*u.<m
h.'rr.ino Sia,' t*ròn Ctil.mu,
Appalta gfùnla qui Vìnfiiunta nuova detta marta dal A* l'uteri Atamdaa di /panata marnarla, ha compatta subito la lattata circolar* par li soliti suffragi, a prendu rordtradS inviarne a V. Ecctllmza duo esemplari netta fiditela eàe non pasta dùp lecer Li. il aa padre generale monda al PrSn mio Alfieri la latterà di tondaftiamam par ama htaaaak, tanti fflutla prt*tnù in ÌUU nome. E m'impone di rantegnar* f Y. BcrAlmo* i tuoi maoii 1. rem* fa con la prneme; * aampra disposi otti aantrmtiaaimù Mundi di V. fZrrttimim* tue rafférmo quota aampra sarò di V, flccattena*.
Rome. IS norrmlif 1732.
Dmju* Untiamo, aarro
fra Ihmtmiro Fanti dai Fradiratari.
*tt Vtl Fitti*albi dilatila Uuf Adm. Pottilma, Frotrlbto. *c Sòrmribu* Voiaani Odia
b'F, Pmadlcatarum
/V, Thnman Hlpoll
Sacrar ThaaUtfflua profaaaor
Blaadrmqua ordini Immiti Mnxhtrr CmrraMf, e errai, *ahu*m, g*fm Mimma, pio losrymo, al monta rtcardatiowm.