Rassegna storica del Risorgimento

TERAMO ; TRIPOTI LUIGI ; GARIBALDINI
anno <1939>   pagina <1391>
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Libri * furi odici 1391
I alali, orna pure il fatta che la rappraeautansa di Trento al suoi fonava* vaaaa affidata all'ex garibaldino 0. Baratiti!, Inetta nuicirre nna vartemta diplo­matica ampiamente illustrata dall'A. mi documanti ullkialì. E*i, 4 in oaodu peeiale per ricordare il pio importante- il rapporto del conte Ludolf al ministro Kalnoky del 22 luglio integralmente riprodotto, dettano la più profonda meravìglia, perche laudano trasparire il mod arrogante ed altraatoso attuino à queU*ambasdatore nei suoi contatti con A. Dspretis e eoo I*. S. Mancini, contegno che aera poi seguito anche dal suo successore, barone Bruck. Tale episodio esauritoti, come è noto, con le volontarie dimissioni del Trcchio, doveva avere nna ripercussione nel Trcalino, con la minaccia di scioglimento del Consiglio comunale di Trento in seguito alle proposte della Giunta circa le onoranze a quel grande conterraneo, scioglimento non sanzionato dal conte Taaffe, per ragioni di tattica parlamentare e per timore di suscitare in Italia inamfettaziom ostili all'impero. Il podestà barone Ciani però, veniva sostituito da P. Oss Mazzurana. che tante benemerenze doveva pòi acquistarsi per l'opera da lui svolta a van­taggio della citta natale e dell'intera regione, Fra gli altri numero?! episodi Om­ettati dall'Ai uno dei più significativi e quello dei continui sequestri dei giornali nOrionoli nelle terre irredente in quel periodo e dei numerosi prore i intentati ai loro direttori. La nomina del generale Boratierì a governatore dell'Eritrea ed Ì sog­giorni suoi nel Trentino, dove quasi annualmente ritornava per brevi vacanze furono da parte dei suoi conterranei pretesto per nuove patriottiche affermazioni e motivo di grande orgasmo fra le autorità.
Ai due primi capitoli dedicati al movimento irredentista alla vigilia della Tri­plice ed agli episodi vari di irredentismo a cui abbiamo fugacemente accennato, il Son­do nà ne fa seguire in questo volume altri due, che illustrano le vicende della soejeu Pro Patria ed il significato politico e nazionale del monumento a Dante in Treni >.
II dietrosccna della politica austriaca àrea l'attività spiegata dalla Pro Patria . trasformatasi dopo la sua soppressione nel 1890 - nella diffusissima a Lega Nazionale soprawitsata fino alla guerra mondiale, e molto interessante. L'A, esa­mina con acume critico un ignorato materiale archivistico, che mette in nuova Ines le drammatiche vicende di quella patriottico istituzione, dall'epoca della sua contrastata fondazione o della tua breve esistenza insidiata sempre dalla sospettosa diffidenza del Co verno final .ano scioglimento: ne fu pretesto il telegramma augurale manr dato dal presidente C. Dardi alla neo costituita a Dante Alighieri. noto l'atteggia*-mento dell'ou. Criapi in questa circostanza; egli non formulo cioè alcuna rimostranza per le misure prese contro la Pro Patria . dato che il provvedimento rivestiva carattere interno.* In segno di protesta per tale scioglimento, fu portato nella i-lezioni supplementari dell'agosto 1890 per il primo collegio di Roma, l'irredento Salvatore Barrila}.
L'ultimo significativo episodio della lotta irredentista, illustrata nel primo di quatti dne volami, e quello che ti riferisce alle vicende del monumento a Danto in Trento. Considerando l'azione svolta nel Trentino per l'erezione di tale monumento come giustamente osserva l'A. non ci si deve limitare alla sola visione dell'opera che doveva sorgere a Trento a leatimoniaasa della perenne italianità della regione, ma in pari tempo intendere tutto il movimento che metteva capo a quello. e renderti conto degli alti ideali che da 'Màiirradiavano. Il Sandona, ricostruendo quindi sui documanti ufficiali segreti le vicende politiche alle quali è legata la storia di quel monumento, inquadra nella giusta luce e nelle tue vere proporzioni quella che indubbiamente fa la più ardita aflermarione di italianità delle terrò irredente durante l'ultimo periodo della dominazione straniera, e rievoca conteroporaneamene U coni-plesso di fatti a di idee che culmina reno nell'audace impresa, cui il nome dell'a lùssimo Poeta, il tenace volerò del promotori e l'entusiasmo onde fa risposto all'appello, conferirono dignità e potenza tali da trionfare delle ostilità opposte dal governanti.