Rassegna storica del Risorgimento

TERAMO ; TRIPOTI LUIGI ; GARIBALDINI
anno <1939>   pagina <1406>
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VITA DELL'ISTITUTO
BRESCIA. Questo Comitato conta attualmente 98 soci m regota odi versa mento della quoto 1939. Di questi T3 sono individuali e 15 collettivi. La Consulta dd Comitato è ora costituita dal presidente, io. gr. cord. aw. Cado Booardii vice­presidente, conte romm. aw. Fausto Lechi; Consultori: cornea. proL dott. Fanfull Ore ti. R. Provveditore agli Studi, aw. Luigi Re, cornai, ing. dott. Guido RuiBui gr. uff. prof. dott. Carlo Salsotto. uj(t. dott. Alfredo Ciarratnnn; segretario, prof, dottor Aristide B. di Viarigi. Como è stato già altra volta aonuneiato. il presidente e vari membri della Consulta hanno preso parte alla tran-In/Jone delle ceneri di Tito Spari e aDa solenne commemorarione delle Dieci Giornale. D 14 giugno il Segretario e B Consultore aw. Re, in rappresentanza del Prelùdente, si orto recati a S. Martino desia Battaglia per partecipare alla cerimonia commemorativa delTSO* anniversario del­l'epico scontro.
D accordo col Municipio si procederi prossimamente alla nomimi del Presidente del Musco del Risorgimento, in sostituzione del compianto generale Ahba.
Jl Consultore aw. Luigi Re. ha pubblicato, come e noto, un altro iiiT rrasatiMn rimo volume, ad quale si e servito di lettere inviate dal bresciano dott. Bartolomeo Gnalla al nobile Luigi Cazzago, dall'armistizio Salasco alla vigilia della ripresa della guerra ( Pori di opprtni < ditsuli negli tamii 848-1849 dalia corrispondenza di un medico patriota, Brescia, Vannini. 1939, L. 12). Questo volume mette in rilievo l'opera ardita e tenace del Gnalla e dei suoi collaboratori nel ravvivare quotidianamente l'ardore e H coraggio dei bresciani.
Particolare rilievo .merito l'attività del Consultore prof. Sotsotto. che con notevole entusiasmo si è accinto a ricerche archivistiche in citta e nella provincia. Le direttive segnato dal Salsotto sono ampiamente riferita nell'orticolo Documenti bresciani del Risorgimento che il nostro socio ha pubblicato nel numero del 27 luglio del corrente anno de il Popolo di Brescia, articolo che qui riproduciamo:
<tT bresciani ricorderanno che nel settembre del 1933 ri tenne in Brescia, neSa sede dell'Ateneo, il XXI congresso della Società nazionale per la storia del Risorgi mento italiano. Il congrosso, inaugurato solennemente nella maggior sala deSa Pina­coteca all'augusta presenza di S, A. R. il Principe di Piemonte, fu presieduto dal quadrunviro conte Do Vecchi di Val Cismon, e richiamò a Brescia una numerosissima schiera di studiosi da tutte le parti d* Italia e anche dall'ettaro. In qadToceasionc poi fu pubblicato un bel volume di studi bresciani sul Risorgimento, il quale rivelò fan* <é figure di vivo interesse lociile nnzjoiintc, Tina simpatica immediata conseguenza del congresso fu l'aumento notevoli e-siniodei soci del comitato bresciano, il che dimostrò r interesse destato dall'avvenimento. Contemporaneamente veniva nominato il nuovo consiglio direttivo del nostro comitato, presiednto dal senatore Carlo Bonardì. Trasfor­mata poi la società in R. Istituto per la storia del Risorgimento, che ha sede in Roma nel Vittoriano, il locale consiglio direttivo veniva dal Governo fascista interamente confermato con la sua trasformazione in Consulta.
Questa continuò a lavorarci seguendo Io direttive del presidente dell* Istituto conte :ò*e-Véjechi dì Val Cismon ; e al congresso nazionale, tenutosi ranno scorso in Torino, e inaugurato l'8 settembre dal ministro Bottai all'angusta presenza di S. M. il Re e Imperatore, il comitato bresciano partecipò fattivamente, polche due dei cuoi consultori, l'aw. Re e il prof. Salsotto, vi svolsero interessanti comunirazioni.
Ora la Consulta bresciana, seguendo lo direttive di S. E. de Vecchi ri è proposto un compito di somma importanza per la storia della nostra epopea nazionale: quello cioè di esplorare gì! archivi di enti e di privati, compilando inventari e indici di quella