Rassegna storica del Risorgimento
DANDOLO EMILIO
anno
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1917
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pagina
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176
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Angelo Oliolini
l'opera tua fosse un po' meno passiva. Solo a prezzo d'una qualche fatica otterrai quella calma di spirito, di cui godesti già con tuo sommo profitto e con mia consolazione, se non ti fossi lasciato vin- cere da una troppo forte passione.
Questa e non altra cagione ti fa scolorita la vita, genera in te abbattimento ed inerzia, ed a questa tu sei obbligato di opporli con tutte le forze dell'anima tua, invocando l'aiuto di Dio* ove ;tài senta fiacco a conseguire la vittoria.
<< Tu ti lagni della freddezza dei MGR.. io non credo che essi ti * voglian men bene di prima, ma è piuttosto che tu non ti contenti più di quel bene. Oh fu una gran disgrazia e una grande impru- denza l'aver sì ciecamente fidato nelle consuetudini fraterne, e nella differenza delle età ! Ma ora ohe il male è fatto, bisogna rimediare colla ragione, bisogna persuaderti della realtà, e. non. pascerli d'il- lusioni. Credi a me, che son maestro espertissimo, in questa sorta di faccende è meglio troncar dalla radice una speranza menzognera, e patir una forte scossa, che andar via palliando e lusingando la piaga. Bisogna pur che tu pensi che Iddio ti ha dato e ingegno e cuore per qualche altro fine più. nobile che per languire dietro ad un affetto senza risultato.
Questa è una verità che non potrai mai cambiare, per quanto ti sia spiacevole .
Ma anche le parole del Fava non valsero a spegnere nel suo cuore la passione, e, bisognoso di distrazione, per dai' requie al suo spirito agitato, si accinse, anche per suggerimento di amici, ad intraprendere un viaggio nell'Oriente.
Dalla R. Segreteria di Stato per gli affari esteri di Torino, il d'Azeglio gli rilasciava il presente certificato per facilitargli e rendergli più sicuro e agevole il viaggio :
R. SEGRETERIA DI STATO
PER GLI APPARI ESTERI **" " *-* M* *850.
Illustrissimi Signori,
Nell'occasione che i signori, nobile Emilio Dandolo e marchese Lodovico Trotti, entrambi distinti per ingegno, colturale sociali virtù, intraprendono un viaggio nel Levante a scopo di istruzione e diporto, io mi pregio di raccomandarli a tutti i Signori Agenti Consolari di S. M. in quelle regioni per le attenzioni, consiglio ed