Rassegna storica del Risorgimento
DANDOLO EMILIO
anno
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1917
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pagina
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177
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QU ultimi anni di .EmiMo Dandolo 177
assistenza, esiste loro tendano più sicuro, istruttivo ed agevole il divisato viaggio.
Sarà, a tutti i Signori Agenti Consolari di S. M. cosa grata Pap- prendere a conoscere questi stimabili viaggiatori, dei quali il signor Dandolo è altresì noto pel dimostrato valore e per le sofferte sven- ture da lui stesso descritte con penna tanto commovente quanto elegante e modesta.
Coi sensi della massima considerazione
AZEGLIO >fe
Ai Signori Agenti Consolari di 8. M. il Me di Sardegna nei territori della Porta Ottomana e nella Grecia.
Partiva il 20 ottobre con l'amico suo marchese Lodovico Trotti ch'era stato maggiore dei disertori doganieri nel corpo d'osservazione del Tirolo e con lui visitava le isole .Ionie, parte della Grecia, l'Egitto, il Sudan, il deserto di Baiuda, la Siria e la Palestina facendo ritorno il 13 agosto del '51 in patria.
Due anni dopo pubblicava mia dòtta ed accurata relazione del suo viaggio dando ricchi particolari dei luoghi che aveva visitato e dei costumi che vi aveva trovato. Durante il suo viaggio non aveva dimenticato di giovare in quanto poteva alla patria; 'e di trarre utili ammaestramenti per l'avvenire.
La sua corrispondenza non era limitata ai membri della famiglia e agli amici più stretti, penetrava anche nella Segreteria di Stato del Piemonte per opera di Cristoforo Negri, il quale era allora segretario capo della divisione consolare al Ministero degli esteri. Di ciò fa fede la seguente lettera del d'Azeglio inviatagli dal Negri ad Alessandria d'Egitto :
R. SEGRETERIA DI STATO
fÈR igBl AFFARI BSTHRI Totìno' M m*gl 18M'
Gentilissimo Signor Dandolo,
Il Professor Negri mina mostrata la lettera, che Ella gli scrisse ;: da Wady-Halfa, io La ringrazio pei saluti e la Scortesi che dice riguardo a ng>
Le-notizie assunte sulla faccia tei!luoghi, con perspicacia e perfetta indipendenza da ogni rapporto personale, possono tornarmi