Rassegna storica del Risorgimento
1820 ; IRPINIA ; EMIGRAZIONE POLITICA
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1939
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Vincenzo Cannaviello
bisognosi e di buona condotta avessero la sovvenzione di due paolil) a giorno per ciascuno, non senza raccomandare che si usasse la massima riservatezza per evitare le richieste di altri. Dei dodici beneficati furono i seguenti Irpini:2) FBANCESCO BATTIMELLI di Montefusco avendo la moglie e quattro figlie nubili - GIOVANNI DI PIETRO di Morra, già giovane di speziale, con moglie e tre figli - GIUSEPPE CIGIHELLI di Morrò con moglie e figlio l'altro morrese LUIGI SARNI, farmacista, con moglie e sei figli NICOLA RONCA di Lioni con moglie e sette nipoti RUBINO LANZILLO di Senno PASQUALE D'ALESSIO di Pietrastornina con moglie e cinque figli VINCENZO D'ALESSIO BUO fratello GAETANO MONACO di Vallata con moglie ed una figlia.
Anche nella imminenza delle feste pasquali del 1826 dovette intercedere il Cardinale Segretario di Stato presso Re Francesco, il quale dispose che fossero distribuiti 200 scudi ai più miseri. Effimeri provvedimenti, tanto che incalzando i bisogni negli altri regi sudditi e le istanze di sussidi, il marchese di Fuscaldo, il 4 novembre di quell'anno, osservo al patrio governo:
Se assolutamente si nega a tale gente un qualunque soccorso, essendo per se stessi persone di cattivo talento, sicuramente si daranno a disturbar qui la pubblica quiete, e questo governo certamente li caccierà, e non potendosi ciò eseguire verso i Dominiì dell'Austria, sicuramente saranno respinti nel Regno, e o resteranno al confine per infestare le strade, o ricevendoli Sua Maestà con restringerli in un carcere... dovrà pensare ad alimentarli, e perciò il R. Erario soffrirà un dispendio maggiore di quello che ba patito finora. Per evitare i continui disturbi... io ho stimato dare ài più bisognosi, e più queruli fra essi un piccolo assegnamento non maggiore di un paolo al giorno, e cosi si è stati finora tranquilli... Dovendo tener quiete un centinaio di persone, esiliate, due strade solamente si possono adottare: una della Forza, la quale manca in un paese forestiero ad un Ministro diplomatico; l'altra di chiuder loro la bocca, e tenerli anche con. questo modo legati...
Se queste osservazioni non bastavano a convincere il Sovrano dell'inanità di sovvenzioni occasionali, un mezzo più efficace lo piegò ad assegni fissi. Fu la supplica presentata al Pontefice nel novembre del 1827 con 14 firme, di cui 9 di Irpini, e dal Pontefice sostenuta presso il Re Francesco. Essa diceva:
B.mo Padre Gli esuli napoletani prostrati al Boglio della Vostra Apostolica Clemenza, premesso il dovuto ossequio, conio lagrime agli occhi si animano ad esporle essere trascorsi di già alcuni anni da che essi trovatisi in Roma allontanati dalla loro patria per misura di Polizia. La lunga assenza dalle loro famiglie le ha cagionato considerabilissimi danni agli interessi della loro privata economia... Qnal'aiBizione nel rimirarsi ridotti in un si lagrimevole stato... ossi mancare del pane... gl'innocenti
t) n paolo moneta di argento toscana (che valeva 56 centesimi) e anche romana a) Qr. Ardi. St. Non., Esteri. Affari di polizia, fase. 4586.