Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO
anno <1939>   pagina <1437>
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NUOVE RICERCHE H SUGLI ESIZI DEL PONTIFICATO DI PIO IX
U E SULLA CONSULTA DI STATO I
(Continuazione e fine - v. tu Rassegna Storica del Risorgimento n. 6", giugno 1938
e nn. 910-11, settembre-novembre 1939)
XLX. 9 APRILE 1848
E stata aperta la sessione ad un ora e un quarto pomeridiana con intervento di Monsig.r Pentini Vice-Presidente, dei Signori Consultori di Stato Principe D. Pietro Odescalcbi, Avv. Giuseppe Vaunutelli, Aw. Giuseppe Lunati, Aw. Luigi Santucci, Conte Giovanni Marchetti, Conte Luigi Mastai, Lauro Lauri, Pn.pe D. Annibale Simonetta, Conte Luigi Donini, Aw. Luigi Ciofi, Ingegnere Michele Adriani, Aw. Professor De Rossi, Aw, Giuseppe Piacentini, Conte Ottavio Sgariglia, Aw. Francesco Benedetti, Gio. Batta Peda, Monsig.r Bartolomeo Pacca, Marchese Ludovico Gualterio.
Non sono intervenuti i Signori M.sc Paulucci de Calboli, e Conte di CampeDo assenti dalla Capitale.
Si è letto ed approvato il Processo verbale della seduta antecedente.
Attendevasi l'arrivo di Monsig.r Ministro delle finanze per intraprendere la discussione de* varj progetti finanzieri esibiti da quel Ministero, e sui quali erasi già compiuto, e distribuito il Rapporto delle due Sezioni riunite delle finanze, e delle armi.
Intanto il Sig. Ministro de' Lavori pubblici trovandosi presente all'Adunanza insieme al Sig. Ministro del Commercio belle arti, industria ed agricoltura ha comin­ciato ad istruire il Consesso di una circostanza che variava lo Stato della questione. Alcuni stabilimenti di credito, ed in specie la Banca di Roma aveano presentate al Ministero le più vive istanze onde fosse preso a loro riguardo un qualche provve­dimento che li sottraesse alla crisi ond'erano colpiti. Una commissione fu dal Governo deputata per riferire sullo stato della Banca Romana e questa fu composta dal Pre­sidente della Camera di Commercio, dal Consultore di Stato Sig. Principe Simonetta e di un Conservatore del Comune di Roma. Assistita essa dal Commissario gover­nativo Sig. Pn.pe Odescalcbi mentre ha dato riscontri soddisfacenti sullo stato attivo e passivo di quello Stabilimento ha riconosciuto l'opportunità di sollevarlo dalle attuali strette che minacciano di sopraffarlo col dare por breve tempo e con alcuni temperamenti ai biglietti della stessa banca nn corso coattivo* Tale proposta viene necessariamente a modificare il quinto dei progotti finanzieri già presentati alla Consulta che consiste nell'emissione di boni del Tesoro. Impcrrocche non potrebbe senza una perniciosa collisione autorizzarsi nel tempo stesso il corso coattivo di tali boni e dei biglietti della banca.