Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
<
1939
>
pagina
<
1448
>
1448
Alberto M. Ghisalberti
segue. I Biglietti della Banca Romana avranno pel tempo e termine di mesi tre non prorogabili un corso coattivo nella Capitale. Il Governo li riceverà nelle sue Casse e li cambierà a vista contro boni fruttiferi ed ipotecari del Tesoro. TI Governo prenderà misure perchè la emissione dei biglietti di Banca non olir apassi gli se. 7 50 mi la e per tutte le altre modalità relative. La Banca tanto prima che dopo remissione de Boni ipotecari del Tesoro cambierà giornalmente in numerario fino a scudi cinquemila di biglietti.
Al seguito di una assai viva e prolungata discussione, alla quale presero parte i Sigg. Ministri, l'adunanza fu condotta ad escludere la sud." proposizione con una maggioranza di 17 voti contro tre rimandando al giorno successivo la discussione dei progetti già esaminati dalle Sezioni come sopra si è detto.
Burnitasi la mattina seguente la Consulta Mon~. e Ministro delle Finanze, intervenuto alla Sessione espose la urgente situazione del Tesoro e la necessità di un pronto pròwedftnento.
L'adunanza risolveva colla maggiorità di 13 voti contro sei nei seguenti termini. La Consulta prenda in considerazione e risolva in questa sessione stessa sui progetti presentati da Mona. Ministro delle Finanze, o che saranno proposti da alcuno de Consultori. Per ciò poi che riguarda V'urgenza, il Ministero il quale a forma di Ugge, deve in tutti i casi sentire il parere della Consulta visto V impero della circostanza che impedisce di osservare le regole stabilite dalla legge, potrà provvedere con quei messi che stimerà opportuni affinchè la cosa pubblica non sia in alcun modo e sotto qualsiasi rapporto compromessa Dopo la quale risoluzione l'adunanza si fece a discutere i suaccennati progetti.
Il facente funzione di segretario dell'Adunanza resta incaricato degli analoghi atti per ottenere l'inserzione dell'articolo surriferito nella gazzetta officiale.
Tornandosi poi alla questione sul modo di conciliare lo sfogo della novella proposta del Ministero con quello dei progetti 4 e 5 si convenne in fine che questi due fossero posti in discussione.
Pertanto relativamente al 4 progetto il Sig. Principe Barberini ha formulato la seguente proposta Sul 4 progetto la Consulta ammette la proposizione fatta da Mons. Ministro delle Finanze di creare un prestito a carico delle corporazioni religiose, Clero secolare, e luoghi pii esclusi i beni degl'istituti di pubblica beneficenza, d'istruzione pubblica, e parrocchie, e ciò fino alla concorrenza di due m il Ho ni dì scudi. Per eia poi che riguarda la esecuzione di questa misura ed il riparto di essa l'autorità ecclesiastica di concerto col Consiglio de Ministri emanerà le disposizioni che stimerà opportune .
Mandata a partito tale proposta viene ammessa con 16 voti favorevoli e 2 contrarj.
Suggeritasi dal Sig. Avv. Lunati di aggiungere alla parola prestito la qualifica di forzoso, resta approvata questa aggiunta con 11 voti favorevoli contro sette.
Siegue il 5 " progetto del Ministero col quale si propone l'emissione de1 boni del Tesoro, per la somma di se. 400 mila e con interesse del sei per cento. Le due Sezioni riunite propongono nel loro rapporto che tal somma sia elevata a se. 600 mila, e chei buoni sicno rimborsabili coll'im prestito forzoso che si esigerà dai luoghi pii non solo, ma anche si ricevano dai medesimi luoghi pii u conto di pagamento dolTisteseo imprestilo per una terza parte delle rispettive tangenti.
Ohscrva Mona. Vice Presidente che l'emissione de* boni del tesoro dee corrispondere al prestito forzoso, e portarsene la somma a due miltinni.
Sostiene il Sig. Avv. De Rossi non doversi provvedere che all'urgenza finché non si riuniscano i Consigli rappresentativi. A tal uopo tessere sufficienti i progetti di già approvati.