Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO
anno
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1939
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pagina
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1457
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Nuove ricerche sugli inizi del Pontificato di Pio IX, ecc. 1457
presenti non molti debbano essere gli alTari predetti, e dovendo esservi nel Consiglio persone che ne siano pratiche. Anche per altri rami potrà darsi il caso che il Consiglio abbia bisogno di schiarimenti e notizie, ne gli sarà difficile di ottenerle con interpellare il voto di persone espresse.
In questa medesima opinione si è convenuto dal Sig. Aw. Lunati, e quindi si d posta la questione se si creda sopprimere l'articolo nella seconda parte ove si dice quando si richiedano speciali cognizioni militari, si provvedere col mezzo di una commissione di Ufficiali dal Sovrano nominati .
E con maggioranza di 14 voti contro due si è risoluto di sopprimerlo.
Un'ammenda all'articolo 10 è stata proposta dal Sig. Pn.pc Odescalchi nei seguenti termini. Le Adunanze generali del Consiglio sono rette dal Presidente,in sua mancanza ne farà le veci il primo Consigliere nominato, alle Adunanze di Sezione presiedono i Consiglieri più anziani di età.
Passata ai voti è stata ammessa con quattordici favorevoli essendo due contrarj.
L'articolo 11 è stato approvato con 15 voti a favore e uno contro.
L'articolo 12 ammesso a pieni voti.
All'articolo 13 si è fatta una correzione analoga all'ammenda dell'art. 10 dicendosi nella seconda parte che adunanze di una o più Sezioni saranno convocate dai rispettivi presidenti a seconda delle circostanze.
A tale proposito si è dal Sig. Lauri osservato che essendosi rimesso alla Sezione di proporre in quali casi il Ministero debba necessariamente sentire il Consiglio di Stato per parità di ragione la Sezione stessa, si dovrebbe occupare di distinguere quali siano gli .affari su de quali debba pronunciare il Consiglio, e quali gli altri da risolversi dalle Sezioni su di che hanno risposto il Sig. Professor De Rossi ed il Sig. Aw. Lunati sarebbe provveduto con la determinazione delle materie di cui aveva incarico la Sezione
L'articolo 14 è stato approvato a pieni voti, e così l'articolo 15 corretto nel fine dicendosi che tornando la parità prevarrà il voto del presidente o vice presidente.
Si è rimesso alla Sezione l'articolo 16 ove appunto si tratta degli affari da portarsi all'esame del Consiglio o delle Sezioni.
L'articolo 17 si è ammesso con 15 voti favorevoli contro uno.
Ad unanimità sono stati poi approvati gli articoli 18,19, 20, 21,22,23, 24, 25 e 27, essendosi rimandato alla Sezione l'articolo 26 per la provvisione degli Uditori.
Dopo di che essendo le ore 3 pomeridiane Mons. Vice-Presidente ha sciolto la Sessione per continuarla nel giorno di Venerdì prossimo 28 del corr. alle ore 12 meridiane nelle Camere dell'Ufficio a Monte Citorio.
XXIV. 28 APRILE 1848
Si è dato principio alla Sessione a un ora pomeridiana con la lettura ed approvazione del processo verbale dHn. precedente Sessione, o con intervento di Monsignor Pontini Vice-Presidente, e dei Signori Consultori Principe D. Pietro Odescalchi, Aw. Giuseppe Vonnutulli, Aw. Giuseppe Lunati, Avv. Luigi Santucci, Conte Gio: Marchetti, Lauro Lauri, Conte Luigi Dorimi, Avv. Luigi Ciò fi, Ingegnere Michele Adriani, Avv. Prof. De Rossi, Aw. Giuseppe Pinee-utini, Conte Ottavio Spariglia, Gio: Batta Pedo, Monsig. Bartolomeo Pacca, Marchese Ludov.0 Guai torio.