Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO
anno <1939>   pagina <1468>
immagine non disponibile

1468
Alberto M. Ghisalberti
compagnia di un giureconsulto chiarissimo, fra tanti altri che potevano esserne meri­tevoli. Questi pensieri mi commuovono fortemente il cuore, ed io porgo all'È. V. i ph vivi ringraziamenti pel segnalato patrocinio onde Le piacque di onorarmi.
Accolga adunane con la usata sua benignità questi sinceri sensi della mia grati­tudine e permetta che io m'inchini alla Ema. Vostra colla più profonda riverenza e venerazione.
Dell'Emù Vostra Reverendissima Dev.mo Umiliss.mo Obbl.mo Servitore Marco Minghetti. Bologna 1 agosto 1847
(Roma, Museo Centrale del Risorgimento, Busta 13, fase. 1).
3. Marco Minghetti a Gaetano Rocchi.
Riverito e Caro Signore.
Debbo ringraziarla moltissimo della sua gentilissima lettera, e delle cortesi dimo­strazioni di amicizia delle anali Ella sempre mi onora. Io spero che ove Ella mi cre­desse capace di servirla vorrà comandarmi senza riserva, poiché l'assicuro che non potrebbe farmi cosa più grata di quello che offerendomi occasione di mostrarle coi fatti il mio grato animo, e la distinta stima ed osservanza che le professo. Ho veduto l'invito fatto da Lor Signori a' Ferraresi per la banca di Sconto, e mi pare acconcissimo, e ne speriamo molto bene. Qui la raccolta delle azioni procede spezialmente nel Com­mercio con molta alacrità; ma i possidenti vengono più ritrosi all'invito il che mi fa meraviglia poiché la Banca in un paese eminentemente agricolo come il nostro potrebbe appunto in certe occasioni venire in sussidio alle strettezze dei Proprietarii. Sembra che la Banca di Roma non solo non farà opposizione, ma probabilmente prenderà mi numero considerevole di azioni, tali almeno erano le ultime notizie che abbiamo ricevute. Laonde confidiamo di vedere realizzata onesta Istituzione di Credito che ci sembra indispensabile all'aumento della industria e della prosperità del paese;
D Direttore del Felsineo m'incarica di rinnovarle i suoi ringraziamenti, ed espri­merle le sue scuse se nel presente numero solo una parte del suo 2 articolo è stata inserita: l'altra parte sarà immancabilmente messa nel numero prossimo. La ragione poi di questo fu la improvvisa venuta della Circolare del Gizzi del 19 intorno alla quale come cosa importantissima e di attualità credette il direttore di dover subito scrivere qualche cosa. Del resto i suoi articoli sono comunemente lodati, e non solo il direttore del Felsineo ma noi tutti le saremo obbligati se Ella vorrà, quando le è possibile, favorirci. Qui corre voce che Ella sarà il Deputato in Roma per la provin­cia di Ferrara. Se ciò è me ne rallegro cordialmente coi Ferraresi: questo primo Consi­glio vuol essere composto di persone di alta capacità e di molto cuore poiché da esso dipenderà molto del progresso avvenire di quella Istituzione.
Di nuovo me le onero, e mi è grato ripetermi
Dcvot.mo Servitore ed Amico Minghetti. Bologna 30 aprile 1847.
(Roma, Museo Centrale del Risorgimento, Basta 549, fase. 83).